Voghera, gli esami infiniti

VOGHERA. Non c'è tempo di assaporare la strepitosa rimonta di domenica sul Fiorenzuola: oggi la Voghe torna in campo (h 15), ancora al Comunale, contro lo Sparta Vespolate. Si recupera la 24ª giornata rinviata per il maltempo. I rossoneri possono dimezzare il ritardo sulla capolista Borgomanero, da sei a tre punti. Oggi arriva la squalifica di Rastelli che salterà il derby di domenica a Robbio.
Mister Claudio Gabetta ha l'intera rosa a disposizione, con l'unica eccezione di Angelo D'Angelo. Il baby di scuola Cosenza, protagonista in positivo nel girone di andata, accusa una contrattura muscolare che lo terrà fuori anche con il Robbio. «Spero di recuperarlo in fretta», sottolinea il trainer rossonero che per oggi annuncia una formazione diversa rispetto a quella che ha battuto il Fiorenzuola. Re, risolti i problemi fisici, torna a giostrare sulla destra, dove si apre il ballottaggio tra Vitali e Manfredi, con l'ex Cremonese favorito. Guglieri ritorna avanzato, con lo spostamento di Fonti basso a sinistra. «Il mio obiettivo è gestire al meglio le energie di tutti, specie degli attaccanti. Chi resta fuori contro lo Sparta giocherà domenica a Robbio, visto che mancherà Rastelli», spiega Gabetta, che pensa a come affrontare oggi la squadra di Roberto Bacchin. «Lo Sparta ha cambiato volto: nel ritorno è tra le formazioni che hanno conquistato più punti. Dovremo fare molta attenzione, usare il massimo rispetto per l'avversario ma al tempo stesso cercare con convinzione la vittoria». Facendo un passo indietro, alla gara con il Fiorenzuola, in casa rossonera si registra lo stupore per l'atteggiamento ostico da parte del club emiliano nei confronti di Matteo Rastelli. Il tecnico dei piacentini Luigi Galli ha polemicamente dichiarato che il bomber rossonero è il più antipatico del campionato. Parafrasando Giulio Andreotti, è proprio il caso di dire che «Rastelli logora chi non ce l'ha». Con 19 reti in campionato (altre tre in coppa Italia) è tra i bomber più prolifici dell'intera serie D, ma soprattutto è un autentico trascinatore. E fuori dal campo, è tra i pochi che riescono a rilasciare dichiarazioni fuori dalle righe, lontane dagli stereotipi calcistici. Qualche esempio: «Quel rigore lo avrebbe visto perfino Stewie Wonder (che è cieco, ndr)», oppure: «Stiamo dietro al Borgomanero con gli abbaglianti accesi, speriamo di non incappare nell'autovelox», e ancora: «Mi ha portato via la torta nel giorno del mio compleanno» riferendosi ad un avversario che lo aveva clamorosamente anticipato. I tifosi già rimpiangono l'assenza del «Brontolone» a Robbio che oggi cercherà il gol numero 20 del suo strepitoso campionato.
Angelamaria Scupelli