Inter, ultima speranza Vieri salta il Benfica
MILANO.Compleanno amaro per l'Inter, che ieri ha ricordato la ricorrenza dei suoi 96 anni di vita, fatti di antiche grandi glorie e di più recenti grandissime delusioni. Un'Inter che parte per Lisbona, sperando di rialzare la testa in riva all'Oceano a spese di un'altra gloriosa che non sa più vincere, il Benfica (Coppa Uefa). Non resta che affidarsi a un antico ritornello: «C'è la voglia, c'è la rabbia, dobbiamo essere concentrati e dimostrare che ci siamo». Con poche variazioni, sono le parole che a turno hanno pronunciato e ripetuto in tante occasioni, negli anni passati e in quello in corso, giocatori e tecnici dell'Inter. Squadra che è capace di tutto, anche di tirar fuori una gran partita nei momenti più bui: è lecito sperare dunque nel riscatto in Coppa Uefa. L'Inter deve comunque fare i conti con i tanti che le mancano. Niente Vieri squalificato in Coppa, niente Adriano e Stankovic che non possono essere schierati, sempre fermi gli antichi infortunati Almeyda, Emre, Coco, sempre squalificati Kallon e Materazzi. Notizie discrete vengono dall'allenamento di ieri, nel quale Okan, Alberto Fontana, Gamarra e soprattutto Recoba sono tornati ad allenarsi con il gruppo. Sembra possibile quindi a Lisbona anche uno schieramento d'attacco Martins, Cruz, Recoba, magari con l'uruguayano in posizione di trequartista dietro le due punte.
Anche la Roma sarà impegnata in Coppa Uefa dove domani in Spagna affronterà il Villareal nell'andata degli ottavi di Coppa Uefa. E per il gran finale Capello ritrova un'arma in più: l'aeroplanino di Vincenzo Montella, che torna in squadra dopo un lungo calvario (l'ultima apparizione risale alla partita del 23 novembre con il Bologna).