Ferrari straordinaria: «La forza è del gruppo»
MELBOURNE (Aus).Il segreto della Ferrari è nel metodo con cui lavora. Sembra la scoperta dell'acqua calda, ma il direttore generale della scuderia, Jean Todt, motiva cosi il dominio della Ferrari nel gran premio di Australia, una doppietta di Schumacher e Barrichello che ha fatto guadagnare subito alle Rosse il titolo di squadra da battere. Questione di organizzazione dunque, ma pure di sostanziale stabilità della squadra perché i cambiamenti nell'organigramma della scuderia sono stati minimi. «Abbiamo fiducia nel lavoro dei nostri partner - precisa Todt - . A sentire i commenti di quest'inverno sulla Bridgestone, dovevamo essere già spacciati ancor prima di cominciare. Invece le gomme hanno fatto un grande lavoro». Il risultato è che «questa è una macchina straordinaria - spiega Todt - . A Melbourne è stato impressionante vederla girare costantemente sotto l'1'25"». E della rivalità tra Schumacher e Barrichello cosa dice? «Nessuno ha regalato niente all'altro, ma ciò che importa è l'interesse della Ferrari». Ma la rivalità avrà altre gare per svilupparsi, ora c'è spazio solo per l'entusiasmo: «Schumacher mi ha detto che mai avrebbe potuto sognare di guidare una macchina cosi buona»: cosi il presidente Luca Di Montezemolo racconta la soddisfazione del campione tedesco dopo la doppietta di Melbourne. «Non avrei mai immaginato questi distacchi - prosegue il presidente - . E' un inizio eccezionale che carica la squadra di entusiasmo, ma non sarà sempre cosi. Williams e Renault sono le avversarie più pericolose, la McLaren al momento sembra indietro». Tra 15 giorni si va in Malesia, in condizioni atmosferiche diverse dall'Australia. Sarà il caldo a testare il valore della Ferrari.