Stasera si decide sul Centro

LANDRIANO.Appuntamento decisivo stasera alle 21 in piazza Garibaldi sul futuro del Centro Socio Educativo di Sant'Alessio con Vialone. Dopo il clamoroso «flop» della scorsa settimana quando dei 24 sindaci, quelli appartenenti al distretto di Certosa, ne erano presenti in aula pochissimi, il sindaco Graziella Bernardini ha convocato un nuovo incontro che ha il sapore del «dentro o fuori». Nella nuova lettera di convocazione inviata ai propri colleghi (si tratta dei sindaci di Bereguardo, Borgarello, Torrevecchia Pia, Giussago, Zeccone, Rognano, Roncaro, Bascapè, Vidigulfo, Trovo, Trivolzio, Vellezzo Bellini, Bornasco, Marcignago, Casorate Primo, Lardirago, Battuda, Siziano, Ceranova, Marzano, Cura Carpignano, Sant'Alessio con Vialone e Certosa), il primo cittadino scrive fra l'altro: «Nella riunione del 3 marzo eravamo davvero pochini, non voglio credere che tante assenze siano state programmate, ma forse è stato il ritardo con il quale è arrivata la documentazione presso il comune che ha vanificato l'incontro. La riunione di martedi 9 marzo sarà momento defitivo. In pratica ci conteremo: chi ci sta e chi non ci sta». Ma cosa devono decidere i 24 sindaci questa sera? Si tratta di un passaggio fondamentale alla sopravvivenza stessa del Cse e cioè la trasformazione dell'ente, non più gestito dal primo gennaio scorso dall'Asl, in una fondazione i cui costi ricadrebbero sui Comuni con una ripartizione fondata sul criterio demografico ed in parte andrebbero a carico del servizio sanitario nazionale. In particolare dovranno essere analizzati i contenuti della bozza di statuto del nuovo soggetto giuridico approntata dal dottor Carlo Pronti ed il piano economico redatto da Francesco Russo. Il sindaco Bernardini si augura che qualora i propri colleghi non siano presenti all'incontro provvedano per lo meno ad inviare una delega scritta o facciano conoscere comunque una decisione definitiva.
Gianluca Stroppa