E il «Centro provinciale di parità» fa il suo debutto domani alla Clerici

PAVIA. Saranno l'assessore regionale Giancarlo Abelli e il vescovo di Pavia, monsignor Giovanni Giudici, a tagliare il nastro domani, 8 marzo, del Centro Provinciale di Parità. Sede del nuovo servizio, che nasce per promuovere la partecipazione e l'integrazione delle donne nella vita economica e sociale, sarà il Centro di Formazione Professionale «Walter Damiani» dove, già da alcuni mesi, è attivo il Parity Point, portale on line espressamente dedicato alle Pari Opportunità.
Progettato e realizzato nell'ambito di un progetto finanziato dal Fondo Sociale Europeo, il Centro Provinciale di Parità nasce grazie all'importante ruolo svolto dalla Regione Lombardia che ha dedicato in questi mesi una particolare attenzione alle pari opportunità. Una sensibilità, questa, che si è tradotta nella decisione di creare sul territorio un centro di coordinamento per tutta la provincia che si rivelerà strategico per le future politiche dedicate alle donne e al lavoro. Significativo alla realizzazione del servizio è stato anche il lavoro di rete tra Centri per l'impiego, assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Pavia, Centro Orientamento dell'Università di Pavia e Fondazione Clerici. L'inaugurazione del Centro Provinciale di Parità si terrà domani, lunedi 8 marzo, alle 12 presso la sede del Centro di Formazione Professionale, al Bivio Vela. Parteciperanno all'evento - oltre all'assessore Abelli e al nuovo vescovo di Pavia - anche Nadir Tedeschi, presidente Fondazione Clerici; Renata Crotti, assessore provinciale alle Pari Opportunità; Domenico Gorgoglione, Prefetto di Pavia; Vittorio Poma, assessore provinciale Formazione Lavoro e Sviluppo; Cesare Bozzano, assessore comunale Attività Economiche; Nadia Meriggi, assessore comunale Formazione Professionale, Politiche degli orari e Pari Opportunità. Intanto sta già riscuotendo un buon successo il portale che garantisce, on line, l'accesso ad informazioni e servizi dedicati alle pari opportunità. Un servizio destinato alle donne che necessitano di informazioni su opportunità lavorative, formative, di consulenza sulla creazione d'impresa, bandi e leggi specifiche sulle pari opportunità; consulenza personalizzata attraverso un operatore, per la quale è possibile chiedere on line la prenotazione di un colloquio. Gestito su base provinciale per diffondere le politiche di parità e per migliorare il rapporto delle donne con le istituzioni il servizio, troverà piena concretizzazione con la realizzazione del Centro Provinciale di Parità, riferimento di raccordo e di risposta alle tematiche delle pari opportunità che attengono alla progettazione e alla realizzazione delle politiche attive del lavoro. Ma non solo, perché il Centro Provinciale e di Parità estende il suo interesse, ovviamente, anche alle politiche femminili più largamente intese e in particolare alle strutture familiari. Proprio in occasione dell'anno internazionale della famiglia, che è il 2004, in funzione di uno stanziamento cospicuo che la Regione Lombardia ha attuato a sostegno di progetti innovativi per le politiche familiari, il Centro Provinciale di Parità avrà un raccordo sempre più stretto con l'assessorato regionale alla Famiglia e Solidarietà Sociale per diffondere sul territorio le opportunità offerte dalla normativa regionale.
Raffaella Costa