Blix (Onu) accusa «Guerra illegale»
LONDRA.Secondo Hans Blix, già a capo degli ispettori delle Nazioni Unite incaricati a suo tempo di verificare l'esistenza o meno dei fantomatici arsenali proibiti di Saddam Hussein, la guerra contro l'Iraq fu illegale in quanto sarebbe prima dovuta essere adottata dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu una seconda risoluzione in materia, che specificamente ed esoressamente autoirizzasse l'uso della forza. «Non me la bevo», ha dichiarato polemicamente Blix al quotidiano britannico «The Independent», «che la guerra fu legalizzata dalle violazioni irachene delle risoluzioni precedenti». All'epoca in cui il conflitto maturò Blix era responsabile dell'Unmovic, la Commissione Onu di Monitoraggio, Verifica e Ispezione, e fin dall'inizio si espresse in termini fortemente e critici nei confronti dell'intervento militare e dei suoi fautori, in primo luogo il presidente americano George W. Bush e il premier britannico Tony Blair. L'ex numero uno dell'Unscom non si spinge però fino ad attaccare apertamente Bush e Blair, nella cui buona fede al contrario sostiene di credere; e, con particolare riferimento al premier britannico, esclude che la mancata scoperta finora delle armi di sterminio suppostamente possedute da Saddam (e a suo tempo addotte come ragione principale per l'attacco) giustifichi le richieste di dimisisoni piovutegli addosso da più parti. Anche perchè, aggiunge sottilmente, il prezzo della guerra Blair lo sta pagando in altri termini.
Una risposta indiretta a Blix è arrivata proprio da Tony Blair. Il premier britannico è tornato sull'argomento in occasione di un discorso tenuto nel suo collegio elettorlae di Sedgefiel, nell'Inghilterra nordorientale. La guerra, ha ripetuto, fu giusta. E ha messo in guardia contro il pericolo di sottovalutare la minaccia del terrorismo.