L'integrazione con la musica

VIGEVANO.È stato davvero un momento significativo la chiusura dell'anno scolastico 2003, un momento in cui tutti i presenti si sono lasciati trascinare dalla batteria di Tullio De Piscopo, in un crescendo che ha unito l'espressività musicale di ragazzi diversamente abili all'esecuzione degli allievi dell'indirizzo musicale e dei vari corsi. Dimostrando, proprio nell''Anno europeo per la disabilità", che la musica è un potente mezzo di integrazione. Lo spettacolo 'Diversamente in musica", con la collaborazione della Fondazione di Parma e Piacenza e della Coop, è stato uno dei molti progetti che la scuola ha messo in atto per l'integrazione, l'accoglienza, la cooperazione, la prevenzione del disagio, l'orientamento: aspetti importanti per lo sviluppo della personalità di un adolescente e su cui la scuola punta l'attenzione, poiché uno studente sereno e consapevole avrà un miglior rendimento scolastico e sarà un adulto affidabile.
Proprio per favorire il successo formativo, in alcune classi si attua una metodologia di lavoro cooperativo a piccoli gruppi, con materiali didattici basati sull'elaborazione di mappe concettuali, in modo da favorire una reale integrazione tra alunni. Tale metodologia è stata particolarmente apprezzata dall'Università La Sapienza di Roma, che ha richiesto una documentazione dettagliata del progetto pilota, sperimentato su una classe dell'Istituto.
Per prevenire invece piccoli disagi, migliorare lo stare a scuola, accompagnare lo sviluppo della personalità, è stato aperto uno sportello, a cui possono accedere sia i ragazzi che le famiglie, gestito da un gruppo di insegnanti, formati e guidati dal supporto di uno psicopedagogista, il dottor Paolo Colli. Fra le iniziative dello sportello, all'interno del progetto 'Volti e voci dei sogni", una classe sta elaborando con programmi informatici un percorso sull'autobiografia, che ha come scopo quello di fornire ai ragazzi una maggior consapevolezza del proprio vissuto famigliare per meglio definire la costruzione della propria identità. In collaborazione con 'Informagiovani" e con il centro 'Fateci spazio" si è allestito lo sportello informativo Yo Yo News, tenuto dai ragazzi con la supervisione di una docente e di una educatrice, in cui si danno notizie sulle iniziative presenti sul territorio: manifestazioni, corsi, orientamento alla scuola superiore, momenti ricreativi, occasioni e opportunità per i giovani.