«E' il mio dono per un grande amico»

CORVINO.«Io ho un'atelier sul porto di Monaco proprio dove vive il mio amico Enrico Bragiotti. Spesso, al termine di una giornata di lavoro vado sul suo yacht dove mi offre sempre della ottima pasta italiana innaffiata da questo suo vino meraviglioso della tenuta Mazzolino».
Jean-Michel Folon firma volentieri dediche e litografie, rispondendo alle domande dei giornalisti. Racconta dell'amicizia che lo lega all'ex presidente della Banca commerciale italiana che più di quindici anni fa ha deciso di comprare un terroir nell'Oltrepo pavese per fare un grande Pinot nero. E proprio per il Noir della tenuta di Corvino, Folon a voluto disegnare un'etichetta che evocasse le sue seduzioni.
«Avrei potuto fare i due galli che sono il simbolo dell'azienda, ma ho pensato di reinterpretarli, dipingendo due animali che sono una via di mezzo tra due galli e due pavoni. I due animali hanno grandi code, due belle code a ventaglio che ricordano l'arcobaleno, immagini poetiche che ben rappresentano la seduzione di questo vino. Perché il vino - spiega l'artista belga - è soprattutto seduzione. I suoi profumi, i suoi aromi sono l'evocazione di un territorio, sono, quasi, un 'immagine poetica». (c.e.g.)