Il Comune vende le case di Roma: per le offerte termine il 10 marzo
PAVIA.Il prossimo 10 marzo sarà l'ultimo giorno utile per presentare al Protocollo del Comune le offerte per l'acquisto di otto appartamenti siti in Roma pervenuti in proprietà al Comune di Pavia quale erede della signora Anna Maria Bottigella. Infatti l'11 marzo alle ore 11 avrà luogo in Palazzo Mezzabarba la seduta di asta pubblica in cui saranno esaminate le offerte pervenute e si procederà all'aggiudicazione a favore di chi avrà presentato l'offerta più vantaggiosa per il Comune. Al momento risultano già pervenute al Protocollo diverse offerte. Gli appartamenti in vendita sono 8 e il bando con tutte le indicazioni utili per partecipare all'asta è pubblicato sul sito Internet del Comune di Pavia www.comune.pv.it sezione bandi - appalti in corso. In totale la base d'asta è di circa 930mila euro, una somma che l'amministrazione comunale comunque ipotizza possa aumentare trattandosi di un'asta pubblica.
Comunque vada a finire, qualunque sarà la cifra che il Mezzabarba riuscirà a incassare, il ringraziamento e il ricordo dovrà andare ad Anna Maria, una romana originaria di Cassolnovo e scomparsa il 28 agosto 1998, che decise di destinare quasi tutti i suoi beni ai poveri della città. In totale 2 milioni di euro. Pur non essendo originaria di Pavia (era nata a Cassolnovo), aveva il capoluogo nel cuore. to. A spiegare la ragione di questa scelta fu Edoardo Salbitani, un ingegnere romano, esecutore testamentario della scomparsa: «A convincerla in questo senso - raccontò tre anni fa alla Provincia Pavese - fu il legame con la storica famiglia rinascimentale dei Bottigella (si pensi al palazzo che ospita la sede dell'Ascom in corso Cavour, ndr). Non aveva figli, non aveva parenti: cosi, intorno al 1995, mi disse che voleva fare testamento. Allora me ne occupai e lei disse, chiaramente, che in qualche modo voleva, con quell'atto, onorare la discendenza».