Anziani in aumento: serve una nuova politica
STRADELLA.Aumentano gli anziani e cresce l'esigenza di una politica di intervento sociale che sappia lato, conciliare i vincoli (crescenti) di spesa e l'esigenza (in aumento) di servizi efficienti.
Se ne è discusso a Stradella nel corso di un convegno sul tema assistenza ed animazione progetto attuato dal comune con il supporto della Fondazione Cariplo per un miglioramento qualitativo dell'assistenza domiciliare e finalizzato in modo concreto a contrastare sia la solitudine sia l'isolamento sociale degli anziani.
«Un progetto di indubbia validità - ha commentato Giovanni Azzaretti, commissario della Fondazione Cariplo -, destinato a fare scuola e ad essere replicato essenzialmente per due motivi: ci saranno meno fondi per realizzare case di riposo tradizionali che vengono ritenute in numero già sufficiente e garantire, in ogni caso, con livelli di assistenza ed animazione adeguati, la possibilità agli anziani di rimanere nel loro habitat naturale e consueto».
Anziani che aumentano come numero un po' ovunque: in provincia di Pavia sono ormai il 22,43% della popolazione e l'Oltrepo Pavese ha la percentuale più alta (26,35%) rispetto alla Lomellina (22,11%) ed al Pavese (19,85%).
Solo a Stradella, come ha ricordato Carla Achilli, responsabile del servizio attività socio assistenziale culturale ed educativo del comune, negli ultimi trenta anni (a partire dal 1971) la percentuale è aumentata dal 16,55% al 24,47%: nen 1259 stradellini sul totale di 10.763 hanno più di settantacinque anni.
«Il bisogno che si rivolge ai nostri servizi - segnala Carla Achilli - è sempre più articolato, caratterizzato in molti casi dalla contemporanea presenza di più problematiche che possono essere di tipo sanitario, ambientale, relazionale, cognitivo, percettivo e tali da determinare spesso una situazione di complessità».
Stradella in fatto di attenzione ai problemi ed alle esigenze degli anziani vanta un record quanto mai certificato: il servizio di assistenza domiciliare anziani, infatti, venne istituito nel lontano 1975, meno di un anno dopo l'entrata in vigore della prima normativa regionale ed in anticipo rispetto ad altri comuni anche più grandi come dimensione.
Nel corso degli anni, però, bisogni ed esigenze si sono anche modificati.
Pierangela Ravizza