L'Edimes riabbraccia Carter


PAVIA. Torna Randy Carter. E a Ragusa forse è l'ultima volta di Jacob Jaacks. Dal clan Edimes, in silenzio stampa, nulla trapela. Carter è però arrivato a Pavia in gran segreto giovedi e da martedi inizierà a preparare il debutto contro Sassari del 7 marzo. L'Edimes non rinuncia dunque all'obiettivo 5º posto che garantirebbe il fattore campo al primo turno dei play off. A partire da oggi (diretta RaiSat alle 18,30) e attraverso l'«orologio» che scatta il 21 marzo, restano 9 partite e 18 punti in palio. Rimini e FuturVirtus, in fondo, hanno solo due punti in più e la stessa Ferrara, a quota 28, non è irraggiungibile. A Ragusa intanto, fuori l'infortunato Rona, debutta Nicolò Cattaneo, 16 anni, pavese e figlio di Massimo che la maglia di Pavia ha vestito dalle giovanili alla prima squadra negli anni Settanta.
Un punto d'incontro con il vivaio, quello rappresentato da Cattaneo, cui la società dovrà dare continuità se davvero si vuole rendere visibile il proprio retroterra. Se questo, per ora, è un auspicio, il ritorno di Carter è un fatto concreto. Jaacks a dispetto di cifre discrete (12 punti col 62% al tiro da due e 10 rimbalzi in quasi 28' di impiego) non ha contribuito a creare quella chimica, soprattutto difensiva, di cui l'Edimes ha bisogno per permettersi un solista delle qualità offensive di Dixon.
Di qui la decisione di investire il quarto e ultimo visto per un atleta extracomunitario. Carter, 32 anni compiuti a gennaio, ala-centro di 203 cm, ha iniziato la stagione a Scafati insieme all'altro ex Brantley rimanendo in rosa fino alla prima di ritorno: 9.5 punti e 5.8 rimbalzi le cifre in un contesto dove le qualità di uomo-squadra non sono emerse. Carter, che un anno fa a Imola giocò le ultime 11 partite con 9 punti e 7.8 rimbalzi in 29', aveva vestito con successo la maglia della Sacil nella stagione 2001-2002, quella del ritorno di Pavia in serie A. Fondamentale nel 7º posto di una squadra spesso squilibrata dal rendimento di Jent ed Evans, Randy fu impiegato in tutte e 36 le partite di stagione regolare, partendo 35 volte in quintetto e portando in dote 12.5 punti e 9.2 rimbalzi con il 54.6% al tiro da due e il 35.6% da tre. Un rendimento che calò nei play off (serie vinta 3-0 da Messina) e che gli costò la riconferma. Intanto oggi, con «Gei Gei» in campo, c'è una partita da vincere a Ragusa, squadra in striscia negativa da 3 partite. Dopo aver battuto Sassari il 1º febbraio (96-75), sono seguiti il crollo di Jesi (122-87), la sconfitta interna con Montecatini di sei punti e quella di Ferrara, in volata 79-77. A disposizione di Valli c'era però il bomber Ruiz Moreno (24 punti con Montecatini, 17 in terra estense e quasi 18 di media) che venerdi ha firmato per Scafati. Al suo posto gli iblei hanno ingaggiato dal Banco Nicholas Eppeihmer (4 punti in 10'). Pavia che non vince in trasferta dal 7 dicembre a Sassari, partita poi persa 20-0 a tavolino per la posizione irregolare di Gil, se non ci riesce oggi quando vincerà lontano da casa?

Stefano Pallaroni