Il marchio turistico Oltrepo si presenta
CASTEGGIO. Il marchio turistico territoriale dell'Oltrepo Pavese si presenta. L'appuntamento è per questa mattina alle 11 all'auditorium della Certosa Cantù. Un'ora prima inizierà il settimo seminario tematico sul tema dei sistemi turistici nella promozione del territorio, al quale interverranno il sindaco di Casteggio Lorenzo Callegari e l'assessore provinciale al turismo Romano Gandini. Il marchio «scoperto» questa mattina è destinato a rappresentare numerosi settori e prodotti della zona.
Alle 11 si alzerà ufficialmente il sipario sul nuovo marchio dell'Oltrepo Pavese, destinato in futuro a rappresentare numerosi settori e prodotti di questa zona. «In questo modo abbiamo voluto riunire sotto un unico emblema tutti quei soggetti che, attraverso la propria attività, svolgono un ruolo forte ed importante per il rilancio e la valorizzazione del territorio oltrepadano. Rappresentare cosi la sua storia, la sua cultura, l'arte, l'ambiente dei suoi prodotti tipici e della sua cucina tradizionale - spiegano Gianni Saporiti e Marco Bottazzi, referenti per Casteggio dell'iniziativa comunitaria Equal - Abbiamo ora a nostra disposizione uno strumento importante per eliminare, o quanto meno diminuire, il disagio sociale che sta vivendo gran parte del territorio, le cui problematiche sono ben definite nei piani futuri di Regione e Provincia». Alla presentazione del nuovo emblema parteciperanno, tra gli altri, l'assessore comunale di Stradella Andrea Frustagli, il presidente della Camera di Commercio di Pavia Piero Mossi, il direttore della Bpm Giancarlo Modellini, il presidente dell'Apt, Marco Galandra. Invitati anche Paolo Culacciati, sindaco di Val di Nizza e assessore al turismo dell'ente montano, e il presidente di «Val Versa Produce», Renato Valicati. «L'Oltrepo è ancora poco conosciuto e tutto da esplorare - illustrano i promotori del progetto - Gli obiettivi principali delle azioni che saranno realizzate sotto l'egida del marchio turistico territoriale sono la diffusione e la valorizzazione di tutte quei connotati ambientali, culturali ed agroalimentari che caratterizzano l'Oltrepo e ne fanno, per chi le conosce, una della mète più ambite a livello nazionale». (s.d.).