Assalto armato alla villa di Barzaghi
VIGEVANO.L'ex patron del Vigevano Calcio, Paolo Barzaghi, è stato vittima ieri di una grave rapina nella sua villa di Giussano.
Barzaghi e la sua governante di casa sono stati sequestrati nella loro villa in Brianza da tre malviventi che hanno costretto l'uomo ad aprire la cassaforte e consegnare contanti e preziosi per circa 8.000 euro. Prima di scappare i rapinatori hanno rinchiuso in uno sgabuzzino i due, che sono riusciti a farsi liberare solo alcune ore dopo.
Vittima della rapina, 60 anni, Paolo Barzaghi, è ex presidente della Federtessile, e del Seregno Calcio oltre che del Vigevano, e titolare di un'azienda che produce tinture per tessuti.
Ieri sera l'uomo era solo in casa con la governante di 75 anni, quando i banditi sono entrati in azione.
Armati di pistola e con il volto coperto i tre, che secondo l'industriale parlavano italiano, hanno costretto l'uomo ad aprire la cassaforte, quindi lo hanno chiuso in uno sgabuzzino insieme all'anziana governante.
Solo dopo alcune ore l'industriale è riuscito a rompere un vetro e a richiamare l'attenzione di una guardia di sorveglianza di passaggio.
Barzaghi, agli inizi degli anni Novanta, è stato protagonista di una delle più belle e interessanti pagine della storia recente del Vigevano Calcio.
Barzaghi aveva preso in mano la società il 29 giugno 1990. Il Vigevano Calcio, sotto la gestione Barzaghi, era stato promosso dall'Eccellenza all'Interregionale, nel maggio del 1991, dopo una serie di spareggi entusiasmanti contro il San Paolo D'Argon, la Lentatese, l'Abbiategrasso e la Tritium.
Dopo due vittorie, un pareggio e una sconfitta il Vigevano fece il salto di categoria.