Aereo caduto a Cagliari, sospeso il primario del Brotzu


CAGLIARI.Valentino Martelli, il primario cardiochirurgo dell'ospedale Brotzu ha ricevuto ieri la lettera di sospensione in via cautelare dal servizio, lettera firmata dal direttore generale Franco Meloni dopo le polemiche seguite alla tragedia di Burcei, in cui sono morte sei persone.
Il provvedimento era scontato da giovedi, dopo che le dichiarazioni al Corriere della Sera in cui Martelli ha attaccato l'azienda Brotzu avevano fatto sobbalzare sulla sedia i dirigenti Martelli aveva criticato fra l'altro l'organizzazione dei viaggi come quello in cui ha perso la vita l'équipe medica dell'ospedale, sostenendo che un servizio di quell'importanza avrebbe dovuto essere affidato alla Protezione civile o all'Aeronautica militare.
Meloni avrebbe potuto scegliere una linea più morbida, sorvolando sulla facoltà di sospendere il chirurgo dal servizio. La scelta di toglierlo subito di mezzo ha l'aria di essere una conferma delle voci diffuse fin da giovedi mattina: Martelli rischia il licenziamento.
Fino ad ora però non si può parlare di sanzioni: la sospensione è solo un atto cautelativo, assunto per prevenire situazioni di incompatibilità interne o per altre ragioni. Nella lettera recapitata a Martelli si precisa che è stata decisa «in attesa del completamento del procedimento disciplinare già avviato», quindi come atto preliminare di un procedimento già individuato.
Tra qualche giorno Martelli riceverà una nuova lettera in cui le contestazioni saranno formalizzate e avrà un mese per rispondere. Subito dopo Meloni deciderà la sanzione. Nel frattempo il cardiochirurgo manterrà il diritto allo stipendio. Una cosa è certa: il braccio di ferro è solo all'inizio. Il responsabile del Dipartimento cuore ha affidato la propria tutela legale all'avvocato Ovidio Marras. Ora dovrà decidere se chiedere di chiarire subito la propria posizione davanti alla commissione di garanzia o se invece attendere che l'azione disciplinare faccia il suo corso.
Se strada facendo la bufera non dovesse placarsi, è facile prevedere una lunga e aspra controversia davanti al giudice del lavoro. Con un certezza: per i dirigenti ospedalieri non è previsto il reintegro nel posto di lavoro, ma solo - se il giudice dovesse ritenere il licenziamento illegittimo - un risarcimento pari a ventidue mesi di stipendio.
Dopo aver in parte ribadito pubblicamente gli attacchi all'azienda Brotzu, ieri Martelli è tornato sull'argomento solo per chiarire un punto, quello che riguarda i viaggi aerei: «Non ho mai parlato di baracchette volanti, ma solo espresso l'opinione che per un servizio cosi importante dovesse intervenire lo Stato attraverso la Protezione civile».

Mauro Lissia