Blitz dei carabinieri contro i ladri di bagagli Cinque fermi a Malpensa
MALPENSA (Varese).Una operazione dei carabinieri di Gallarate è scattata nella giornata di ieri all'aeroporto della Malpensa. Lo ha reso noto la Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Milano. Da quanto filtrato in seguito dalla procura di Busto Arsizio, che coordina l'inchiesta, il giudice per le indagini preliminari del tribunale ha predisposto gli arresti domiciliari per 5 operai, mentre per altri 5 è stata decisa la sospensione cautelare dal servizio.
Il blitz dei carabinieri del nucleo provinciale di Varese è scattato ieri mattina alle 6 a Malpensa. L'operazione, battezzata 'Topi a teatro", è rivolta contro i furti nei bagagli, nei magazzini e nei carrelli per la vendita dei prodotti duty free sugli aerei.
Sono state effettuate 162 perquisizioni, negli armadietti in aeroporto e nelle abitazioni dei dipendenti Sea, di loro amici, familiari e conoscenti. L'inchiesta della procura di Busto Arsizio, diretta dal sostituto procuratore Roberto Craveia e coordinata dal procuratore Antonio Pizzi, era cominciata nel giugno del 2002 contestualmente all'operazione 'Open bag", sempre inerente i furti nei bagagli. Allora era stati 37 i lavoratori indagati per furto, e l'azienda, appena ricevuti i nominativi, li aveva prima sospesi e poi, per 34 di essi, era scattato il licenziamento.
«I lavoratori coinvolti nell'inchiesta verranno immediatamente sospesi dal lavoro e dalla retribuzione non appena verrà notificato l'elenco dei nomi». Lo ha reso noto nella serata di ieri la Sea.
«L'azienda - è scritto in una nota - è quindi in attesa di comunicazioni ufficiali da parte delle autorità competenti per l'adozione immediata del provvedimento disciplinare. Sea ricorda infine che in seguito ad una precedente inchiesta, dopo la fase di sospensione immediata dal lavoro, l'Azienda ha provveduto al licenziamento di tutti gli addetti coinvolti».