Pacco bomba, perde 3 dita e l'occhio
ENNA. Lo ha raccolto con curiosità senza pensarci: era la custodia di un comune frontalino di autoradio. Ma subito dopo aver preso quell'oggetto da terra sul balcone di casa, in un piano rialzato, ed aver tentato di aprirlo, Deborah Saccullo ha sentito un'esplosione: ha perso tre dita della mano sinistra e il bulbo oculare destro, ed ha ustioni sul resto del corpo. All'interno della custodia vi era polvere pirica collegata con un detonatore a spoletta, che ha attivato l'ordigno appena la donna lo ha aperto.
Un attentato per ora senza apparente motivo, come spiegano i carabinieri. «C'era una luce bianca ed ho sentito l'esplosione», sono le uniche parole che Deborah Saccullo, riferisce ai medici dell'ospedale Cannizzaro di Catania che l'hanno operata per circa sei ore per tentare di recuperare l'uso di almeno due della dita della mano sinistra. L'episodio è avvenuto poco dopo le 23.30 di mercoledi. Deborah Saccullo, che lavora come assistente in una ditta che prepara pasti confezionati, era rientrata a casa, un'abitazione in via Giuseppe Fiorenza, una delle tante strade strette di Centuripe, il paese della cento rocche. Con il marito, Salvatore Chiechio, 28 anni, imbianchino, vice presidente della squadra di calcio del paese, l'Atletico Centuripe, che gioca in seconda categoria, avevano visto, in una villetta di campagna, con degli amici, la partita della Juventus in televisione. La coppia, sposata da sei mesi dopo dieci anni di fidanzamento, dopo la gara ha fatto rientro in paese e si preparava ad andare a letto. Ma la donna prima di mettersi in pigiama ha preferito lasciare nel balcone il sacchetto con i rifiuti. E' stato in quel momento che si è accorta della presenza sulla ringhiera del portafrontalino di autoradio, tenuto chiuso da un elastico. L'ha portato in casa e l'ha mostrato al marito, dicendogli: «Salvatore guarda cosa ho trovato...». Ma non ha finito di parlare che l'oggetto è esploso ferendola. Salvatore Chiechio ha prestato subito soccorso alla moglie, portandola fuori. Sono intervenuti anche i vicini di casa, allarmati dal boato che hanno chiamato il 118 e il 112. Sono arrivati subito un'ambulanza e i carabinieri. Deborah Saccullo è stata trasportata nell'ospedale Santissimo Salvatore di Paternò, ma viste le sue condizioni è stata subito trasferita al Cannizzaro di Catania. Due le equipe mediche che l'hanno operata: una di oculisti, nel tentativo di salvarle l'occhio destro, e una di chirurghi plastici ricostruttivi per restituire le funzioni alla mano sinistra. Per i medici la donna non è in pericolo di vita, anche se la prognosi rimane riservata. Sul fronte delle indagini i carabinieri del comando provinciale di Enna sottolineano «allo stato attuale non c'è un'ipotesi privilegiata». «Stiamo indagando a 360 gradi» si limitano ad affermare gli ufficiali dell'Arma sottolineando che «Deborah Saccullo e suo marito sono incensurati e persone per bene al di sopra di ogni sospetto». Non si esclude l'ipotesi di un malato di mente e a scopo precauzionale i carabinieri intanto invitano gli abitanti di Centuripe e dei paesi vicini a «non toccare pacchi sospetti», ma di limitarsi «ad avvisare il 112». Nella casa della coppia sono arrivati per un sopralluogo i carabinieri del Ris di Messina.