Costruire lungo il Naviglio? Arriva subito una bocciatura
PAVIA.Per un Pii che trova un giudizio positivo da parte dell'amministrazione comunale, un altro che viene seccamente bocciato.
Il «no», formalizzato nei giorni scorsi con una decisione di giunta, riguarda il Programma integrato di intervento relativo all'area posta lungo il Naviglio Pavese e presentato dalla società «Edil Tre Elle snc» il 24 novembre dello scorso anno. Per arrivare al giudizio negativo, gli uffici del Mezzarba hanno considerato: 1) che l'area, nel Prg, è indicata come «area verde e per servizi»; 2) che all'interno dell'area stessa ricadono due pozzi dell'acquedotto e che è attraversata da un elettrodotto; 3) che in una parte, sottoposta a vincolo di tutela assoluta, è prevista la realizzazione di un parcheggio; 4) che la società propone un indice di costruzione dello 0,33 a fronte di una cessione del 26 per cento mentre ai sensi del Prg è previsto lo 0,1 a fronte di cessioni per il 75 per cento. La proposta, dunque, «è in netta difformità rispetto alle previsioni del Piano regolatore generale vigente e non è conforme alle prescrizioni e alle possibilità previste dal documento di inquadramento per i Pii» (dove la flessibilità degli indici non può superare il 10 per cento). Pii bocciato, dunque.
Nel frattempo, lunedi sera in consiglio comunale, arriverà il primo Pii approvato in tutte le sue fasi dall'amministrazione, quello dell'ex-area Fiat (proponente il GS). Manca, appunto, solo il voto dell'assemblea del Mezzabarba. (f. ma.)