Rapina-lampo per un bottino modesto
BRONI.Rapinatore solitario nella filiale di via Emilia della Banca di Roma. Rapina fulminea, per un bottino modesto: 1.900 euro. Il colpo è stato messo a segno poco dopo il mezzogiorno di ieri: ad agire è stato un uomo sui trent'anni, armato di pistola con il volto semi-coperto da un berretto di lana calato sugli occhi e da un paio di occhiali da sole che avrebbe indossato appena prima di entrare in azione. Il rapinatore indossava anche un lungo cappotto scuro con il bavero alzato per coprirsi il più possibile. Secondo la ricostruzione dei fatti effettuata dai carabinieri della stazione di Broni e del nucleo operativo della compagnia di Stradella, il malvivente ha atteso che all'interno non ci fossero clienti ed è entrato. Ha affrontato subito i due impiegati che si trovavano alla cassa e si è fatto consegnare le banconote che teneva nel cassetto. Millenovecento euro in tutto che il cassiere, sotto la minaccia della pistola, ha dovuto infilare in una busta di plastica. A quel punto, il rapinatore, vedendo che stava per entrare una cliente, ha preferito accontentarsi del modesto bottino e fuggire. Sempre senza destare alcun sospetto, mentre la cliente si avvicinava alla bussola per entrare, lui ha fatto lo stesso per uscire. E' fuggito a piedi, dileguandosi per le vie del centro. Evidentemente, aveva lasciato un'auto parcheggiata da qualche parte o, anche se l'ipotesi è meno probabile, aveva un complice che lo attendeva nelle vicinanze. La direttrice, che si trovava negli uffici attigui al salone aperto al pubblico, non si sarebbe neppure accorta di quanto accaduto. L'allarme è stato immediato. Solo per pochissimi minuti, il rapinatore non è stato incrociato da una pattuglia in borghese del nucleo operativo in servizio in zona proprio a quell'ora. Quando è stato diramato l'allarme via radio dalla centrale operativa di Stradella, infatti, l'auto civetta era ancora nel medesimo isolato dove ha sede la banca.
Pierangela Ravizza