Massese cinica, Voghe ko
VOGHERA. La Massese ipoteca la finale di Coppa Italia. Troppo forte e cinica la capolista del girone E per il Voghera, tra l'altro rimaneggiato e con diversi giocatori debilitati da un attacco influenzale. Micchi e Mariotti, autori di un gol per tempo, impongono il 2-0. I rossoneri hanno saputo creare alcune importanti occasioni da gol, fallite per imprecisione. La data del match di ritorno a Massa scivola a mercoledi 24 marzo, per fare posto al recupero di campionato con lo Sparta che si disputerà il 10 marzo. Il mercoledi prima, invece, verranno recuperate le altre otto gare saltate domenica scorsa, tra cui Vigevano-Trino, Canavese-Casteggiobroni e Borgomanero-Robbio. A rischio anche le partite di domenica prossima. Il Voghera andrà a Trino, dove ieri ha nevicato.
Il Voghera rinuncia ai due mediani che si sono alternati in campionato dall'inizio della stagione con la maglia numero otto: D'Angelo è squalificato, Panucci è a casa con l'influenza. Gioca dal 1' il giovane Martini. Rastelli, Franzini, Guglieri, De Nardin, Re, Manfredi sono tutti reduci da attacchi febbrili e pagano dazio, chi più e chi meno. Ferdenzi è in tribuna, la caviglia non è ancora guarita. Sull'altro fronte, mister Indiani rinuncia al centrale Fiasconi (noie muscolari) e manda in panchina qualche titolare. In porta Nicastro anzichè il titolare Bassi, il centrocampista Vagnati (ex Casale) è schierato in un inedito ruolo di centrale difensivo, davanti Bonucelli è sostituito da Ianni (classe '86), nel mirino di società professionistiche. In tribuna sono presenti diversi addetti ai lavori. Tra gli altri il direttore sportivo del Pavia, Moreno Zocchi, accompagnato dal giocatore Paolo Sciaccaluga (ex Voghe). Presenti anche Osvaldo Verdi (Torino) e gli inviati di Verona, Atalanta, Mantova e Pizzighettone. La Voghe, al cospetto della corazzata Massese, ha un po' di timore reverenziale ma non rinuncia a giocare. Ne nasce un confronto piacevole e avvertito su entrambi i fronti: in palio c'è la finale di coppa. Dopo 10', Rastelli accelera sull'out sinistro e costringe Vagnati a strattonarlo. Dopo mezz'ora di gestione, la Massese aumenta il ritmo: la punizione di Buzzegoli chiama Bertaccini alla respinta in volo. Al 32' matura il vantaggio, azione sul centro sinistra con palla da Buzzegoli a Micchi che, al volo, infila alla sinistra di Bertaccini. Risponde Ragnoli con una palla verticale per Guglieri dentro l'area, Nicastro chiude in angolo. Ripresa, al 13' bella azione Guglieri-Rastelli, ma sulla conclusione dal limite è bravo Nicastro a distendersi e a deviare sul fondo. Gabetta inserisce Vitali per Balacchi, la squadra si sbilancia alla ricerca del gol, ma crea anche un paio di occasioni. Al 16' doppia ribattuta in area su Rastelli, con palla che termina sul fondo. Al 20' la Massese chiude il match. Micchi entra di testa su un cross da destra, Bertaccini respinge e Buzzegoli raccoglie, infilando la porta. Guglieri spara alto su apertura di Vitali (33'), poi il piacentino infila nelle maglie difensive Rastelli che perde il controllo della sfera (41') mentre la Massese, con De Vita, fallisce il tris grazie alla paratona di Bertaccini. Troppo cinica la Massese, troppo «influenzata» la Voghe che ora si concentra solo sul campionato a cominciare dalla insidiosa trasferta a Trino Vercellese di domenica.
Angelamaria Scupelli