I residenti si avvicinano a quota 15mila
MORTARA. Mortara continua la sua lenta ascesa verso i 15 mila abitanti: secondo i dati demografici, gli abitanti al 31 dicembre 2003 sono passati a quota 14.446, contro i 14.423 registrati il 1º gennaio. Un aumento di 23 unità, dovuto soprattutto alle immigrazioni, poichè ancora una volta i nati, che sono stati 137 nel corso dello scorso anno, non sono riusciti a compensare i 169 mortaresi morti durante gli scorsi 12 mesi. Il risultato è che 55 persone in più hanno deciso di abitare a Mortara soltanto nel 2003.
Secondo le informazioni fornite dall'ufficio demografico del Comune, che precisa però che i dati non sono ancora definitivi per problemi burocratici, i nuovi cittadini mortaresi sono in maggioranza di provenienza extracomunitaria. Ma la novità riguarda soprattutto il nuovo anno: nei soli primi trenta giorni dell'anno è stato segnalato un altro notevole aumento della popolazione, pari a quello registrato durante tutto lo scorso anno. Ovvero, in città da gennaio ci sono 22 persone in più, frutto del saldo tra emigrazioni, immigrazioni, nascite e morti. Nei primi giorni dell'anno, al 20 febbraio, l'ufficio demografia del Comune ha sbrigato 80 pratiche di immigrazione, di cui 40 di cittadini non appartenenti alla Comunità Europea. Un trend che, se fosse confermato, porterebbe presto il saldo demografico verso la quota dei 15 mila abitanti che ormai da tempo si sta cercando di raggiungere, anche se fino ad ora sono stati fatti soltanto piccoli passi. La popolazione negli scorsi anni ha continuato a crescere, anche se soltanto di poche unità all'anno. Ed il grande sviluppo urbanistico che sta portando a costruire decine di migliaia di metri cubi di nuove abitazioni potrebbe avere conseguenze anche sul piano demografico nei prossimi anni.
A Mortara inoltre le donne continuano ad essere numericamente superiori rispetto agli uomini, anche se va segnalata una leggera ripresa dei dati al maschile. Se al primo gennaio 2003 gli uomini erano 6704, al 31 dicembre erano 6723 (+19), mentre le donne sono passate da 7719 a 7723 (+4). I nuclei famigliari presenti in città sono attualmente 6637, a conferma dell'andamento generale nazionale, con una media di 2,17 persone per famiglia. Ovvero molte persone sole, single ma anche anziani vedovi, che si accompagnano a poche famiglie numerose. La media in città continua dunque ad essere quella di avere al massimo 1-2 figli per famiglia. Inoltre un dato curioso riguarda le nozze: nei primi 30 giorni di quest'anno sono stati celebrati 6 matrimoni, di cui 5 tra mortaresi e stranieri, soprattutto albanesi e rumeni, mentre i matrimoni religiosi sono stati soltanto due. E questa tendenza sembra essere confermata anche per i prossimi mesi: sono già state fatte le pubblicazioni per altri 6-7 matrimoni civili, mentre il boom di quelli religiosi probabilmente si avrà, come di consueto, durante i mesi di aprile e maggio. (s.m.)