Fatturati modesti, spese super

PAVIA.Uffici di gran lusso aperti e poi chiusi tre mesi dopo per essere trasformati in sede legale. Compensi agli organi sociali per ben 300.000 euro in due anni. Consiglieri d'amministrazione di fama, ma rimasti in carica solo per pochi mesi. E ancora, un bel po' di quattrini spesi per pubblicizzare l'avvio della Borsa dei rifiuti e per pagare consulenze. Sono alcuni degli elementi che emergono dai bilanci della società Ecosquare.
Tra il 2001 e il 2002, a fronte di fatturati modestissimi (69 mila euro il primo anno, 61 mila il secondo) la Ecosquare spendeva parecchio. Per esempio, quasi 600.000 euro per consulenze e collaborazioni.
Oppure 300.000 euro di emolumenti agli amministratori, e cioè sostanzialmente ai consiglieri con incarichi: Silvano Coletti, il presidente, e i consiglieri delegati Paolo Trezzi (manager dell'Ibm) e Luigi Coletti (padre di Silvano).
Chicco Testa, presidente dell'Enel, e Pierfrancesco Rampinelli Rota, della Banca Lombarda, rimasero in carica solo per sette mesi, il professore della Bocconi Maurizio Dallocchio un anno, l'ex presidente della Mercedes Italia, Jochen Prange, appena 13 giorni. Nel frattempo i dipendenti sono passati da 9 a 1.
Ecosquare spese 268 mila euro per la campagna pubblicitaria di lancio della società, e 88 mila solo nel 2002 per consulenze marketing. Sborsò 375 mila euro (tra lavori, mobili, pc, ecc.) per attrezzare la sede di via Ferrini. Oltre 100 mila euro all'anno era invece il costo del canone d'affitto dell'immobile e del leasing per tre vetture aziendali. Tra le spese del 2002 figurano persino 53 mila euro per la partecipazione a convegni. (l.si.)