«E' in spregio di chi paga le tasse»
ROMA.«Ancora una volta, per mettere una pezza nel dissesto della finanza pubblica, il governo Berlusconi ricorre a un condono, per l'esattezza alla proroga di un condono, in spregio di chi paga regolarmente le tasse, in spregio all'Italia degli onesti». La protesta è della parlamentare dei Democratici di sinistra Laura Pennacchi, che commenta cosi l'ipotesi di prolungare al 16 aprile la scadenza dei termini per aderire alla sanatoria fiscale.
«Questo governo - prosegue nelle sue accuse il diessino pennacchi - disprezza persino i moniti del Fondo monetario internazionale e della Corte dei conti, che hanno denunciato come il ricorso ai condoni stravolga le entrate, perchè il gettito straordinario si sostituisce a quello ordinario. Aspettando l'ennesima sanatoria, i cittadini sono invogliati a non pagare più regolarmente».
«Questo governo non si smentisce mai». Lo afferma il deputato della Margherita Mario Lettieri, secondo il quale «ormai siamo in presenza di un condono perpetuo». «Fare cassa con condoni e sanatorie - è l'accusa dell'esponente della Margherita - significa fare una politica di corto respiro e soltanto la disperazione di chi non riesce a far quadrare i conti può spingere ad allungare la catena delle proroghe di condoni già prorogati più volte».