Variante per la centrale

FERRERA.Nell'ultima seduta il consiglio comunale ha adottato una variante per il Piano di lottizzazione artigianale-industriale denominato «Malandrana»: si tratta del primo passo per la prossima costruzione di un impianto di frazionamento dell'aria che sarà collegato alla centrale di cogenerazione Enipower, in fase di costruzione (e di ultimazione) a lato di strada Corradina.
Come prevede la normativa vigente in materia, ora il piano di lottizzazione resterà depositato negli uffici comunali per due mesi per consentire l'eventuale esame da parte dei cittadini.
Chi volesse presentare osservazioni specifiche alla variante approvata in consiglio comunale potrà farlo entro il 15 aprile prossimo.
«Il piano di lottizzazione è propedeutico alla futura costruzione di un impianto di frazionamento dell'aria, che, secondo il progetto di realizzazione della centrale Enipower, sarà collegato direttamente all'impianto di gassificazione della maxi centrale - spiega il sindaco di Ferrera Erbognone Sergio Biatta - La nuova struttura era già compresa nella Valutazione di impatto ambientale ed è complementare all'impianto che alimenterà il terzo blocco della mega-centrale da 1.200 megawatt».
L'impianto di frazionamento dell'aria sarà realizzato dalla società specializzata francese «Air liquide».
L'area della «Malandrana», che prende il nome da una vecchia cascina demolita per far spazio all'insediamento degli stabilimenti petrolchimici dell'Agip petroli, era stata destinata nei mesi scorsi a utilizzo di tipo artigianale e industriale.
Intanto, in questi giorni proseguono le prove di avviamento del secondo blocco (quattrocento megawatt) della centrale elettrica Enipower.
Si avvicina nel frattempo anche il momento della definitiva inaugurazione dell'impianto lomellino sito nel Comune di Ferrera Erbognone. Sarà la prima centrale operativa del blocco che sta nascendo in provincia di Pavia.
Umberto De Agostino