Tre colpi in pochi mesi alla trattoria Ressi
PAVIA.La trattoria Ressi, in pieno centro storico, fa cucina tipica pavese. Ma da qualche mese la titolare, Cristina Falavigna, non deve preoccuparsi unicamente della soddisfazione del cliente: perché dall'estate scorsa il suo locale è diventato la meta preferita non solo dei buongustai ma anche dei ladri. Il primo furto risale all'agosto del 2003, quando ignoti penetrano nel locale: si limitano a portar via un televisore e le mance delle cameriere. «Sono entrati prendendo a sassate un vetro - racconta il marito Marco Bortolotti -, che infatti abbiamo fatto fatica a far sostituire visto che tutti erano in vacanza». Il primo furto non allarma Marco e Cristina, il secondo si, naturalmente. In ottobre, infatti, tornano alla carica i ladri, che questa volta prendono di mira il magazzino, rifornito di ogni ben di Dio. Il colpo frutta tremila euro in cibo e bevande. I malviventi dimostrano anche un'indubbia passione per il ciclismo dal momento che si allontanano con le mountain bike dei proprietari. E due, quindi. La terza incursione ladresca risale alla notte tra sabato e domenica. Nel mirino dei ladri finisce di nuovo il magazzino: è un'altra botta da duemila euro. «Pensi - interviene la titolare - che mio marito si era appena ricomprato alcuni attrezzi: erano ancora incartati». Spariti pure quelli. Finita qui? No. «L'altro giorno un barbone è entrato nel locale e con la scusa che voleva un panino mi ha rubato il portafogli che avevo lasciato sul bancone - aggiunge sconsolato Bortolotti -. E dire che se ne è andato via dopo che gli abbiamo dato da mangiare e da bere». Insomma, vatti a fidare di questi tempi. Bortolotti è preoccupato: «Ho la netta sensazione che in questo ultimo anno la città sia diventata meno sicura. Putroppo tutti sono rassegnati, come se non si potesse fare niente per migliorare le cose». (p.a.v.)