«Raggiunto l'accordo con una banca»

PAVIA.Codacons incassa la prima vittoria sul fronte Parmalat. Dopo aver avviato una richiesa di risarcimento per un proprio abbonato, la Cariparma e Piacenza ha dato la propria disponibilità ad trovare una strada che porti alla conciliazione senza ricorrere allo scontro legale. La lettera inviata all'istituto bancario per conto di un'associato, era di quelle che non ammettono repliche. «Il nostro assistito - si legge nella nota firmata dal responsabile provinciale dell'associazione a tutela dei consumatori, Gianni Ambrosini - ha acquistato presso il vostro istituto obbligazioni per un valore di 26 mila euro. L'acquisto è stato effettuato senza fornire alle persone in questione alcuna informazione in ordine a mancanza di rating e al rischio connesso all'investimento effettuato. Con la presente chiediamo l'integrale risarcimento della somma investita, con avvertimento che in difetto di riscontro daremo mandato ai nostri legali per la migliore tutela dei loro interessi». La Cariparma, in capo a pochi giorni, ha risposto. «Abbiamo immediatamente avviato presso le funzioni aziendali interessate - ha scritto l'ufficio Qualità del servizio della banca - le opportune verifiche al fine di fornire adeguati chiarimenti e risposte in merito a quanto evidenziato. Nel frattempo ricordiamo che il gruppo Intesa, di cui facciamo parte, ha deciso di condividere con le associazioni dei consumatori un meccanismo di conciliazione appositamente dedicato ai clienti che siano titolari di bond fra i quali rientrano anche i titoli obbligazionari in oggetto». La banca, inoltre, ha specificato «che non appena saranno definite tali modalità» ne verrà data immediata comunicazione al Codacons. Ambrosini è soddisfatto, ma non abbassa la guardia: «Risposte ci sono giunte anche per le Cirio. E' un segnale positivo, ma è solo il primo passo». «La situazione è davvero esplosiva - conclude il rappresentante della Provincia dell'associazione -. Ad oggi, e solo da noi, sono oltre 160 le richieste di assistenza. E ogni giorno arriva gente a chiedere una consulenza su come fare per riuscire a recuperare i soldi perduti nel crollo finanziario di Parmalat e Cirio».(g.s.)