Gea, fucina per la classe dirigente
PAVIA. Primo traguardo per Governo e Amministrazione, corso di laurea della facoltà di Scienze politiche presieduto da Fabio Rugge. La prima studentessa a ottenere la laurea è stata ieri la pavese Roberta Beltrame. Il corso è rivolto a quanti credono che lavorare in un'amministrazione pubblica, specialmente locale, sia un'opportunità di carriera interessante e di piena soddisfazione. Un benvenuto segnale di fiducia per il settore pubblico.
I corsi di laurea creati con la riforma universitaria del 2001 danno i primi frutti. Si tratta infatti di corsi triennali e puntualmente giungono al traguardo i primi laureati. Parliamo oggi di Governo e Amministrazione, una laurea attribuita dalla Facoltà di Scienze Politiche dell'Ateneo pavese. La prima studentessa a riceverla è Roberta Beltrame, che consegue il titolo in meno di tre anni, con il massimo dei voti e la lode.
Governo e Amministrazione è un percorso di studi disegnato per quanti puntano su una carriera all'interno delle amministrazioni pubbliche e specialmente nelle amministrazioni locali. Una prospettiva che un tempo non appariva sempre invitante. Ma le cose stanno cambiando e rapidamente. In special modo nel governo locale: tra devolution e decentramento, i compiti attribuiti a comuni e province aumentano di giorno in giorno ed il fabbisogno di nuove professionalità cresce di pari passo. Di efficienza e managerialità negli uffici pubblici non si può più fare a meno. E le remunerazioni si adeguano a questo nuovo scenario; premiano la qualificazione professionale, spesso in competizione con il settore privato. Del resto, molte carriere oggi si sviluppano proprio tra «pubblico» e «privato»: si passa da un settore all'altro con molto maggiore frequenza che in passato.
Il corso di laurea pavese, da parte sua, è impegnato a far conoscere i suoi laureati alle amministrazioni che potrebbero giovarsene. Anzi è impegnato, su questo aspetto, anche a livello nazionale. Un anno fa promosse un incontro a Pavia di tutti i corsi di laurea analoghi a questo in Italia. Dall'incontro emerse la sollecitazione agli enti locali italiani a valorizzare i titoli di studio simili a quello in Governo e Amministrazione. Una proposta in questo senso viene presentata in questi giorni alla Conferenza dei Rettori delle Università italiane dal rettore Schmid.
C'è un'altra ragione per sottolineare la prima laurea in Governo e Amministrazione. Roberta Beltrame, che oggi la consegue, ha già alle sue spalle una brillante laurea in filosofia; ma soprattutto lavora già per un piccolo comune lombardo. E questo dato accomuna molti degli iscritti al corso di laurea. Si tratta di dipendenti pubblici che decidono di tornare a studiare per completare la propria preparazione, per'consolidare' in un titolo di studi la propria esperienza lavorativa. E' un segno incoraggiante. Non solo perché conferma l'immediata utilità sociale della formazione offerta dall'Ateneo, ma anche perché testimonia di come le risorse umane, ossia le donne e gli uomini che lavorano per le amministrazioni locali, colgano le opportunità di qualificare ulteriormente la propria professionalità.
«Professionalità» è la parola chiave su cui insistono Salvatore Veca, preside della Facoltà di Scienze politiche, e Fabio Rugge, presidente del corso di laurea. I due docenti hanno sviluppato un progetto concepito già molti anni fa dallo studioso di scienza politica Mario Stoppino, oggi scomparso. Ed anche per dare forza e lustro a questo percorso formativo è stata istitutita, in una partnership che lega l'Università, il Comune e la Provincia, la Fondazione Romagnosi-Scuola di governo locale. L'idea è di integrare sforzi ed energie per fare di Pavia il referente degli studi, delle'buone pratiche' e della formazione di eccellenza nel campo del governo locale.