Prescrizione per il bancario
VIGEVANO.La prescrizione ha chiuso il caso. Il giudice Piero Savani ha dichiarato ieri il non luogo a procedere nei confronti dell'ex-direttore di banca accusato di tentata truffa e falso ai danni di un imprenditore che aveva chiesto un mutuo e di un commercialista che aveva prestato garanzia fidejussoria. Le accuse a C. V., 61 anni, residente in Toscana, si riferivano ad episodi accaduti nel 1997. I sette anni trascorsi hanno fatto scattare la prescrizione che estingue il reato. La richiesta di non luogo a procedere è stata quindi avanzata non solo dagli avvocati difensori Paola Moscatelli e Rossella Buratti, ma anche dal pubblico ministero Francesco Ponzetta.
L'imputazione di tentata truffa si riferisce ad una presunta modifica, da parte dell'ex-direttore di banca, delle condizioni contrattuali pattuite tra l'imprenditore che aveva chiesto un mutuo di 150 milioni per la sua ditta di abbigliamento e il commercialista che aveva accettato di prestare garanzia. (l.g.)