Scontri fra operai e polizia
MADRID.Si fa sempre più dura la protesta dei lavoratori della Izar, i più grandi cantieri navali della Spagna, di proprietà pubblica. La giornata ha fatto registrare diverse cariche della polizia e scontri a Siviglia e nella vicina Cadice: il bilancio è di 60 feriti, tra cui una decina di agenti. I lavoratori sono scesi in piazza pacificamente anche in altri centri per denunciare l'incapacità del management di acquisire nuovi ordinativi.
Il braccio di ferro tra gli operai e i cantieri navali spagnoli per eccellenza (nel 2003 la Izar ha varato 11 unità tra navi civili e militari) va avanti da più di un mese e fa seguito alla rottura del negoziato per il rinnovo del contratto.
La scorsa settimana la polizia ha sparato proiettili di gomma e gas lacrimogeno per disperdere migliaia di scioperanti che avevano bloccato un ponte nei pressi della città di Cadice.