Pellizzoni-Atzori, il colpo dei soliti noti

PAVIA.Alla Vernavola c'erano anche gli amatori Fidal. I primi a partire sono stati gli amatori e veterani per la 6ª e ultima tappa del circuito pavese Coop Lombardia di campestre, che assegnava il titolo provinciale. La prima serie ha visto all'opera, sui 6 km, i trentenni e cinquantenni. Competizione senza storia per la supremazia scontata del forte Over 30 Fabrizio Pellizzoni, dell'Iriense Dlf Voghera. Il biancoceleste ha preceduto il compagno Luca Atzori. Fra i cinquantenni è stato Fortunato D'Adamo, dell'Us Scalo, a vincere il titolo provinciale, a scapito di Vito Pocorobba (Robbiese). Veterani a surclassare i più giovani, invece, nella batteria riservata ai quarantenni e ventenni. Tre over 40 hanno infatti occupato i migliori gradini del podio della classifica assoluta. La vittoria per distacco è andata all'alfiere dell'Iriense Nicola Calia. A debita distanza sono giunti Roberto Cella e Pino Guarnaccia, due milanesi dell'Atletica Ambrosiana. Quarto, il migliore degli Over 23, Saturnino Palombo (Cento Torri Pavia), al rientro dopo un'infortunio. Le donne e gli over60 hanno invece corso sui 4000 metri. Anche in questo caso si è assistito al dominio incontrastato di Loretta Giarda, dell'Avis Gambolò, che ha fatto il vuoto dietro di se fin dai primi metri di gara. A lei è andato il titolo fra le Over 30, mentre il secondo posto assoluto è stato conquistato dalla veterana Norma Sciarabba (Sai Frecce Bianche). Terza l'altra trentenne Ladi Nolazco dell'Iriense. Tra le Over 50 ha vinto Anna Maria Vaghi dell'Ambroisiana davanti alla prima pavese Laura Turpini (Cento Torri). Vittoria e titolo fra le ventenni per Valeria Lobbia (Iriense), mentre Irene Stringo dell'Atl. Cinisello, si è imposta nella categoria E, dove la maglia di campionessa provinciale è stata indossata da Maria Pirastu dell'Avis Pavia. Il titolo pavese è andato a Maria Luisa Celasco. L'iriensino Carlo Michelon ha dominato fra gli Over 60 e l'alfiere della Scalo Voghera, Luciano Meriggi, ha vinto fra gli Over 70.
Gianni Tempesta