Berlusconi al San Matteo per Dea, torri e Forlanini

PAVIA. Silvio Berlusconi arriverà al San Matteo martedi 16 marzo a mezzogiorno. Durante la sua visita al Policlinico, il premier poserà la prima pietra per la costruzione del Dea (il Dipartimento di emergenza ed accettazione) e delle due torri; inoltre inaugurerà i lavori di ristrutturazione del padiglione Forlanini e presenzierà la cerimonia di consegna dei fondi che consentiranno l'apertura dell'ambulatorio per la cura dell'amiloidosi. I dettagli sono stati definiti ieri durante l'incontro, a Roma, tra il sottosegretario Gianni Letta ed il commissario Giovanni Azzaretti.
La riunione si è svolta a Palazzo Chigi. «L'onorevole Letta è stato cortese e disponibile - spiega Azzaretti -. La prossima settimana verrà a Pavia il dottor Ficorilli, capo del cerimoniale della Presidenza del Consiglio. In quell'occasione saranno definiti tutti i particolari della visita del premier in ospedale: un giorno importante non solo per il Policlinico, ma anche per l'intera città».
Sarà significativo anche il momento della consegna dei fondi raccolti per la realizzazione dell'ambulatorio dell'amiloidosi, che verrà diretto dal professor Giampaolo Merlini. A sostenere l'iniziativa è stato il gruppo Medusa Film-Mediaset, che ha devoluto a questo progetto i soldi ricavati in due serate dedicate a Vittorio De Sica svoltesi lo scorso anno a Roma e Milano. Gli incontri erano stati organizzati nell'anniversario della scomparsa di Carlo Bernasconi, presidente della Medusa Film e collaboratore di Berlusconi. Il gruppo diretto da Merlini studia l'amiloidosi (una malattia rarissima) nei suoi meccanismi molecolari, contribuendo in modo sostanziale all'avanzamento delle conoscenze in questo campo con numerosi lavori pubblicati sulle più prestigiose riviste internazionali. (s.re.)