Quanto costano i consiglieri

MEDE.Quasi 4 mila euro, per la precisione 3.830,84 euro, è la somma uscita dalle casse del Comune per liquidare i «gettoni di presenza» dovuti ai consiglieri comunali per la partecipazione alle sedute del consiglio e delle commissioni consiliari permanenti nel corso del 2003.
Il top di questa speciale classifica, in cui non figurano il sindaco, i membri della giunta e il presidente del consiglio Luigi Soldati, retribuiti con altre indennità, spetta ad un esponente della maggioranza di centro-destra, Pierluigi Gazzaniga.
Grazie a 37 presenze (nove sedute del consiglio comunale e 28 riunioni di commissioni) ha acquisito il diritto a un compenso di 668,59 euro.
In seconda posizione si è piazzato Massimo Veronese del centro-sinistra cui spettano per 29 presenze 524,03 euro. In terza posizione, con all'attivo 27 presenza per un importo di 486,09 euro, l'ex sindaco Maurizio Donato.
Al quarto posto con 24 sedute e 433,68 euro Alberto Franchini, new entry all'inizio dell'anno per la maggioranza.
In quinta posizione l'avvocato Sandro Carrera dell'opposizione, seguito dall'assessore provinciale della promozione delle attività culturali Lorenzo Demartini.
I loro ruolini di marcia registrano rispettivamente 21 e 20 presenze per un «gettone» di 379,47 e 361,40 euro.
Segue il capogruppo consiliare della maggioranza Alessandra Vailati, 19 riunioni, 343,33 euro. Quindi due consiglieri dell'opposizione: Franco Valisi, 17 presenze, 307,19 euro e Antonio Rossanigo, 16 riunioni, 289,12 euro. In coda due consiglieri che hanno lasciato il consiglio comunale all'inizio del 2003.
Sono l'ex capogruppo del centro-sinistra Eugenio Poles e Giovanni Prati, del centro-destra.
Per una sola presenza il loro «gettone» si è fermato a 18,07 euro.
In tutto durante lo scorso anno si sono avute 70 presenze a seduta del consiglio comunale e 132 in commissioni consiliari permanenti per un totale di 202 presenze.
Ogni presenza «vale», in base alle tariffe che sono in vigore dal giugno del 2000, 18,07 euro.
Cesare Panza