La palestra ritorna nel mirino della Lega

LANDRIANO.La nuova palestra di via Nenni torna nel mirino della Lega Nord. Con una nota inviata all'ufficio tecnico, che probabilmente fa da preludio ad un'interpellanza da rivolgere alla giunta, il capogruppo del Carroccio Luigi Codazza solleva più di una perplessità sull'osservanza degli impegni sottoscritti in fase di bando di gara ed aggiudicazione della gestione alla società New Energy. I dubbi della Lega si indirizzano a tre parti distinte del capitolato d'appalto a partire dalla voce 'arredamento e attrezzature" riguardo la fornitura di due saune, due docce solari, due canestri mobili per il basket, una rete da pallavolo, una rete da tennis e quattro panchine per squadre nella sala grande. C'è poi la voce 'orari di servizio" che, in base al capitolato, prevede un minimo di dodici ore giornaliere a prescindere da eventuali festività per un totale di 84 ore settimanali. Ad oggi risultano i seguenti orari: dal lunedi al venerdi dalle 9.30 alle 22 ed il sabato dalle 10 alle 17. All'appello dunque mancano 14 ore e mezza. L'ultimo capitolo sotto inchiesta riguarda il regime tariffario per l'utilizzo della palestra a tuttora non reso noto con l'unica eccezione del fitness. Nulla si sa di quanto possa costare un'ora di tennis, di basket e di pallavolo piuttosto che un'entrata (o un carnet di ingressi) alla sauna o alle docce solari senza che l'utente sia comunque obbligato a pagare la tessera annuale alla società (almeno 330 euro). «Si vuole porre l'attenzione de l Comune sul fatto - dice Codazza - che tutte le clausole e gli impegni contenuti nel bando di gara debbano assolutamente essere ottemperati poiché in caso contrario verrebbero disattesi i criteri di imparzialità e trasparenza amministrativa. In pratica se la New Energy si permette di derogare agli impegni assunti, la stessa possibilità andrebbe data anche a quei soggetti che non si sono presentati al bando in quanto gli stessi impegni, oggi non onorati dalla ditta vincitrice, potevano risultare troppo onerosi e di conseguenza hanno deciso di non partecipare alla gara».
Gianluca Stroppa