Il Carroccio: dimostrazione di arroganza
CASORATE.«Ennesima dimostrazione di cieca arroganza». Il consigliere della Lega Nord, Edoardo Piacentini, è furibondo. «Prima di tutto voglio sottolineare come la riunione abbia potuto svolgersi per il grande rispetto che porto nei confronti dei volontari e non certamente per le intemperanze del sindaco». «Aggiungo - dice ancora - che la mia presenza non era casuale o provocatoria, poichè avevo ricevuto un regolare invito dal coordinatore in veste di consigliere comunale. Un invito datato 31 gennaio, perciò antecedente alla sua rimozione da parte del sindaco della quale non potevo certo essere a conoscenza». «Al di là di questo - prosegue - in qualità di consigliere comunale è mio insidacabile diritto effettuare atti ispettivi in tutte le realtà del paese controllate dal Comune. E la protezione civile rientra a pieno titolo in queste realtà». «Nonostante ciò, il sindaco ha prima minacciato di far intervenire la forza pubblica se gli 'estranei" non abbandonavano l'aula - conclude - poi, inviperito del mio pacato richiamo ai diritti di consigliere, ha urlato che se non me ne andavo io se ne sarebbe andato lui. Di fronte a questa ennesima dimostrazione di cieca arroganza ho preferito non gettare benzina sul fuoco per permettere lo svolgimento della riunione, con la speranza che i volontari vogliano proseguire nella loro meritoria opera, indipendentemente da chi cosi poco degnamente li rappresenta». Non meno tenero è il giudizio di Luigi Cosentini. «Ogni volta c'è da rimanere allibiti di fronte al comportamento di questo sindaco - esordisce -. La protezione civile è un organo comunale, non della maggioranza, nè tanto meno del signor Orlandi. Noi eravamo stati invitati ufficialmente dal coordinatore. E nessuno, ufficialmente, ci aveva avvertito della sua rimozione. Spero che questo sindaco abbia il coraggio di ripresentarsi alle elezioni per sottoporsi al giudizio degli elettori».(g.s.)