Urta lo specchietto, grave ciclista


MORTARA. L'urto con lo specchietto retrovisore dell'autocarro l'ha fatta cadere dalla bicicletta. Una leva del freno si è conficcata tra le costole e le ha provocato una lesione ad un polmone. Cinzia Norrito, 29 anni, residente a Mortara, in via De Amicis, è ora ricoverata in prognosi riservata all'ospedale di Cremona, dove è stata trasportata dall'elisoccorso dopo avere ricevuto le prime cure a Vigevano.
L'incidente è avvenuto alle 8.30 di ieri sulla strada provinciale 211, tra Mortara ed Albonese. Cinzia Norrito, operaia, si stava recando al lavoro e percorreva la provinciale in sella alla sua bici.
L'urto si è verificato all'altezza della cascina Cordara ed ha coinvolto anche l'autocarro Mercedes 208 condotto da Gaudenzio Calciati, 58 anni, residente a Borgolavezzaro, in provincia di Novara. L'impatto con lo specchietto retrovisore ha sbilanciato la giovane ciclista e la caduta ha avuto conseguenze gravi anche per una serie di circostanze sfortunate. La leva del freno ha infatti bucato un polmone dopo essersi conficcata tra le costole. Altre lesioni sono state provocate dall'impatto con il terreno. La giovane donna ha riportato fratture pluriframmentarie alla testa, al seno mascellare, fratture costali multiple, traumi agli arti superiori.
L'allarme è scattato subito e anche il conducente dell'autocarro è stato tra i primi a chiedere interventi di soccorso. Sulla provinciale 211 è giunta l'automedica con l'équipe del 118 di Vigevano. La paziente, oltre ad avvertire dolori per i gravi traumi subiti, appariva anche agitata e in forte stato di choc. I medici del 118 hanno prestato alla paziente le cure urgenti, quindi un'ambulanza della Croce Rossa di Mortara ha trasportato la giovane al Pronto soccorso dell'ospedale di Vigevano. Qui Cinzia Norrito è stata sottoposta a cure e accertamenti diagnostici che hanno confermato un trauma cranico, trauma toracico e fratture. Vista la gravità delle condizioni, è stato disposto il trasferimento con l'elicottero di soccorso all'ospedale di Cremona, dove si è reso disponibile un posto per accogliere la paziente.
I medici si sono riservati la prognosi e nelle prime ore del ricovero sono state valutate le possibilità di intervento per ridurre le conseguenze delle lesioni. In ogni caso la paziente viene tenuta costantemente in osservazione e l'evoluzione del quadro clinico viene controllata attimo per attimo. I primi giorni della degenza sono infatti ritenuti decisivi per poter valutare la reazione della paziente alle terapie, fondamentale per ipotizzare modalità e tempi di recupero. Ma solo dopo 48 ore sarà possibile avere un quadro più preciso della situazione e verificare l'eventualità di sciogliere la prognosi.
Sul luogo dell'incidente è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Mortara che ha eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica. I militari stanno valutando la direzione di marcia della bicicletta e altri elementi, come la velocità del camion e le circostanze dell'impatto: atti dovuti in ogni indagine che riguardi incidenti stradali per stabilire eventuali responsabilità. Da una prima ricostruzione, sembra che la giovane stesse svoltando per imboccare la strada che porta alla ditta in cui lavora. Intanto i familiari di Cinzia Norrito stanno vivendo ore d'ansia. Dopo essere stati avvertiti dell'incidente, sono accorsi in ospedale per stare accanto alla giovane donna. Il trasferimento con l'elisoccorso agli 'Istituti ospitalieri" di Cremona, che distano oltre 100 chilometri da Mortara, ha obbligato i parenti a colmare la distanza per essere costantemente informati sulle condizioni di salute della ragazza e non farle mancare il conforto della loro presenza, anche se nel rispetto delle norme che regolano l'accesso dei parenti in reparto.

Lorella Gualco