L'Auser fa il bilancio di un anno Cifre-record per le sue attività

TRAVACO'.Il volontariato locale mette in luce dati e cifre che evidenziano l'importante ruolo svolto sul territorio. A fare il bilancio di un anno di impegno è l'Auser «Don Franco Comaschi», che numeri alla mano, fa conoscere il suo operato. In dodici mesi i volontari hanno lavorato per 5691 ore cosi suddivise: 2245 ore per il trasporto degli ospiti del Centro diurno integrato; 120 ore per la lettura del giornale agli ospiti; 1050 per la gestione del bar del Cdi; 150 ore per l'assistenza agli ospiti; 186 ore per l'animazione. A questo prezioso lavoro svolto a diretto contatto con le persone anziane che quotidianamente frequentano il centro diurno del Novello, l'Auser deve aggiungere anche il servizio svolto in convenzione con l'Amministrazione comunale: si tratta dell'assistenza per il trasporto alunni sullo scuolabus e la manutenzione del verde nei cimiteri. Solo per questo ultimo tipo di servizio l'Auser impiega ben tre volontari che nell'ultimo anno hanno lavorato per ben 1560 ore. Dati importanti, ma che l'Auser raggiunge non senza fatica. Oggi infatti i volontari effettivi sono solo undici. Da non dimenticare, infine, che oltre alle opere l'Auser ha anche donato soldi: tutti i fondi raccolti dall'associazione vengono devoluti al centro diurno a cui nel 2003 sono stati donati oltre 4.400 euro. (r.co.)