Haiti in rivolta, Aristide non molla

CITTÀ DEL MESSICO.Resta altissima la tensione ad Haiti a una settimana dall'inizio di un'insurrezione armata contro il governo del presidente Jean-Bertrand Aristide, che ha rifiutato nuovamente l'invito delle opposizione a dimettersi. «Lascerò la presidenza solo alla scadenza del mio mandato, il 7 febbraio del 2006», ha annunciato Aristide, un ex sacerdote cattolico accusato dai rivali di corruzione, brogli elettorali e di aver trascinato il Paese alla fame. Dall'isola giungono notizie di violenti scontri e drammatiche immagini di cadaveri orrendamente mutilati e abbandonati nelle strade. Secondo fonti non confermate, i morti nell'ultima settimana sarebbero almeno 45.