Capi "grandi firme", ma rubati Li nascondeva in due valigie
MORTARA.Due valigie piene di capi marca 'Sergio Tacchini", grande firma dell'abbigliamento sportivo. Peccato però che fosse rubato il corredo trovato in casa di A. P., 35 anni, residente a Mortara.
Il giudice Agnese Di Iorio l'ha condannato ieri per ricettazione ad un anno e mezzo di reclusione, oltre a 400 euro di multa e alle spese processuali.
Il pubblico ministero Francesco Ponzetta aveva chiesto la condanna a 18 mesi e 1.400 euro.
I capi di abbigliamento erano stati rubati il 23 marzo 1997 nello spaccio aziendale 'Sandys Sergio Tacchini" di Caltignaga, in provincia di Novara.
Sul furto indagavano i carabinieri di Fara Novarese che, dopo aver ascoltato alcune persone e fatto diverse perquisizioni, avevano trovato anche una pista che portava a Mortara.
Il 15 aprile 1997. tre settimane dopo il furto, si erano presentati a casa di A. P. Su una sedia all'entrata della camera da letto, i militari hanno visto una borsa da viaggio.
All'interno vi era abbigliamento sportivo. Ma la ricerca era proseguita ed erano state trovate altre due valigie piene di capi di abbigliamento.
L'elenco della merce sequestrata comprendeva in tutto 20 polo di cotone, 14 paia di jeans, nove giubbotti, due t-shirt, due felpe, una salopette, due gilet, undici tute, due pantaloni da tuta e la giacca di una tuta.
A. P., difeso dall'avvocato Fabio Santopietro, non è stato ritenuto responsabile del furto, ma di ricettazione perchè trovato in possesso della merce rubata allo spaccio aziendale di Caltignaga.
L'azienda 'Sergio Tacchini" risultava quindi parte offesa nel processo che si è concluso nel primo pomeriggio di ieri davanti al giudice monocratico del tribunale di Vigevano. (l.g.)