Milan, disfatta all'Olimpico
ROMA. Milan umiliato all'Olimpico. La Lazio si qualifica per la finale di coppa Italia rifilando un pesante 4-0 ai rossoneri, incapaci di ribaltare la sconfitta della settimana scorsa a San Siro. I biancocelesti segnano quattro gol nel primo tempo colpendo in contropiede. Nella ripresa la squadra di Ancelotti resta in dieci per l'espulsione di Brocchi, ma ormai non c'è più gara. Stasera Inter-Juve.
Il Milan deve segnare almeno due gol e parte subito all'attacco, ma la Lazio pressa i portatori di palla rossoneri già a centrocampo e riparte in contropiede. Al 5' buona combinazione tra Borriello e Sheva: il tiro dell'ucraino è pronto, Sereni devia in angolo. Al 7' Costacurta passa indietro ad Abbiati, il portiere è costretto a mettere in angolo di testa. La Lazio preme sull'acceleratore e al 12' è già in gol: assist perfetto in verticale di Liverani a liberare in area Cesar che anticipa l'uscita a valanga di Abbiati con un tocco di punta che gli fa passare la palla sotto la pancia. Per il Milan cambia poco o nulla. Brocchi cerca di imitare Liverani, ma il suo taglio per Sheva è troppo lungo. I biancocelesti invece sono più precisi: Fiore libera Cesar sulla fascia sinistra con un lancio in diagonale, il brasiliano tocca di prima a favore di Liverani che da dentro l'area batte di piatto e spiazza Abbiati sul primo palo. Il Milan si piega sulle gambe, ma continua ad attaccare a testa bassa senza trovare spazi. I biancocelesti invece giocano in scioltezza. Al 22' Cesar arriva a tu per tu con Abbiati, ma non riesce a superarlo. La difesa rossonera appare imbambolata e al 36' subisce il terzo gol: Costacurta resta a metà tra Corradi e Fiore e assiste allo stop di petto dell'attaccante che smarca il centrocampista in piena area, botta di prima e palla in rete. Borriello non trova la porta al 40' e due minuti dopo Fiore firma la doppietta con una semigirata in area su cross dalla destra. Nella ripresa il Milan cerca di salvare la faccia e va vicino al gol con il subentrante Inzaghi: al 6' il bomber rossonero tenta la deviazione sotto misura, ma Sereni si salva. Al 12' Seedorf subisce fallo ai 25 metri, ma il Milan sbaglia a battere la punizione, Brocchi protesta usando qualche parola di troppo e l'arbitro Collina lo espelle. A quel punto la Lazio ritorna padrona assoluta del campo e sfiora più volte il quinto gol. Abbiati al 16' respinge di piede sul tiro di Corradi, al 22' devia il colpo di testa di Cesar, al 36' dice no al subentrato Muzzi. Il Milan deve accontentarsi di battere qualche calcio d'angolo.