Bocciate le bollette «induttive» Ma l'Asm ora corre ai ripari

MORTARA. Quando la bolletta è un problema: all'Asm sono arrivate diverse lamentele causate dall'invio agli utenti di Asm Energia srl di bollette per il pagamento del gas metano da riscaldamento basate sulla lettura induttiva, e non più effettiva, dei loro consumi. Tradotto significa che non viene più effettuata una lettura reale di quanto gas è stato consumato.
Il tutto con alcune variazioni indicate dall'azienda sulla base dell'andamento generale. Questo nuovo meccanismo di rilevazioni dei consumi energetici, entrato in funzione all'inizio del 2004, non è piaciuto ai mortaresi, che numerosi hanno segnalato il proprio disagio.
Tanto che Alleanza Nazionale ha segnalato la questione al sindaco per mezzo di una lettera fatta protocollare proprio ieri mattina.
«In effetti ci siamo accorti di non avere informato adeguatamente i clienti dell'Azienda - commenta il presidente dell'Asm spa, Giuliano Ferrara - sull'ultima bolletta ricevuta era infatti inserito un comunicato troppo breve per essere compreso appieno. Mi rendo conto che non abbiamo divulgato in modo sufficiente il nuovo modo di calcolare gli importi, ma provvederemo al più presto a rimediare. La nostra decisione di agire in questa direzione però avrà dei riflessi positivi, ovvero porterà dei risparmi poiché non pagheremo più l'affrancatura delle schede di autolettura, che periodicamente venivano inviate ai cittadini, e poiché il nostro personale non dovrà più passare intere giornate a inserire i dati al computer. Resta ferma invece la lettura annuale fatta dai nostri operatori, che ci consentirà di determinare il conguaglio dei consumi una volta l'anno».
Infatti, già nelle prossime bollette dovrebbe comparire una novità sul fronte del pagamento dei consumi energetici: «Poiché in un anno le situazioni relative ai consumi spesso cambiano, dalla prossima emissione, prevista a fine marzo, sarà indicato non solo l'importo della bolletta in corso, ma anche di quella successiva - continua Ferrara - cosi, chi dovesse segnalare anomalie, potrà telefonare al nostro numero verde per segnalare le variazioni rispetto a quanto indicato in bolletta».
Il cambiamento delle rilevazioni, che uniforma il comportamento dell'Asm Mortara con quello delle altre aziende della zona, potrebbe andare anche oltre: «Un'altra ipotesi allo studio è quella di dividere l'importo dell'anno precedente in sei rate - conclude Ferrara - cosi i cittadini potranno non avere picchi di pagamento, ma suddividere con maggiore uniformità i costi del loro riscaldamento». Insomma, il problema delle bollette esiste e l'Asm sta cercando di affrontarlo per disinnescare il tasso polemico sulla questione.
Simona Marchetti