«Pagate il viaggio alla vedova del romeno»

TORTONA.Il suo corpo senza vita si trova all'obitorio dell'ospedale: è morto, da quanto risulta, dopo essersi buttato dal treno in corsa non con l'intento di farla finita, ma solo per cercare di sfuggire ad un controllo. Il corpo è quello di Liviu Buzatu, 36 anni, rumeno, corpo che la moglie residente in Romania ora vorrebbe poter portare a casa. E qui la vicenda diventa un caso: la moglie sembra non abbia il denaro nè per pagare il trasferimento della salma in Romania, nè per venire in Italia a riconoscere il congiunto.
Il corpo è stato ricomposto all'obitorio in attesa dell'autopsia, che da quanto risulta non verrà effettuata prima di tre o quattro giorni. Ma Tortona non è il Comune di residenza di Liviu Buzatu: dalla documentazione in suo possesso risultava risiedere a Vercelli. Tuttavia, poichè l'incidente è avvenuto sulla linea ferroviaria Milano-Genova, per competenza territoriale la salma è stata posta sotto sequestro dalla Procura della Repubblica di Tortona.
A dire il vero Livio Buzatu non sembrava frequentare con assiduità Vercelli. Negli ultimi tempi ricorreva spesso alla mensa della 'Casa del pane", al pensionato Zanaboni di Voghera. C'è stato anche sabato scorso, se lo ricorda il custode, pure romeno, del pensionato.
«Sabato era qui - conferma - ha mangiato come al solito, era un ragazzo tranquillo, lavorava regolarmente per un'azienda di Corana. Sabato mi raccontava del fatto che forse l'avrebbero trasferito a Milano. L'unico problema che aveva era la mancanza di un alloggio. Questo per lui era un pensiero». «Ho saputo della sua morte leggendo i giornali - prosegue il custode della 'Casa del pane" - era sposato, e oltre alla moglie lascia un bambino. Qui a Voghera ha un cognato, da quanto ho saputo le possibilità economiche della famiglia non sono molte. Per questo lanciamo un appello a chi di dovere: chiediamo che venga pagato il viaggio in Italia per la sua famiglia, chiediamo se sia possibile trasferirli in questo Paese perchè là dove si trovano non hanno grandi possibilità di reperire mezzi economici per mantenersi».
La situazione per ora è ferma. L'incidente è accaduto domenica, quindi il riconoscimento deve essere ancora effettuato. Nell'ipotesi estrema che nessuno dei familiari sia in grado di venire in Italia o di pagare il trasferimento del feretro in Romania (il trasporto in aereo da Milano a Bucarest costa 1.200 euro e risulta essere più economico di quello via terra, al quale viene applicata la tariffa di 1 euro al chilometro) allora il caso resta sotto la competenza della procura. Caso che dovrebbe prevedere l'intervento economico del Comune di residenza, ossia di Vercelli. Quindi laddove nessuno la reclamasse, la salma dovrebbe essere tumulata nel Comune di residenza con l'utilizzo del fondo sociale di cui solitamente i Comuni dispongono per pagare i funerali di chi non dispone dei mezzi economici necessari. I connazionali di Liviu Buzatu che ora abitano a Voghera intanto si stanno muovendo per cercare di aiutare moglie e figlio a raggiungere l'Italia, e per questo chiedono un aiuto diretto alle istituzioni. (d. z.)