Il giallo delle 100 pallottole in valigia


VIGEVANO. Un assortimento di pallottole - 126 proiettili di vario calibro - e un'immagine di Sant'Agata, dentro una valigetta abbandonata sotto il portico d'una cascina, alla frazione Buccella. Il ritrovamento è stato fatto domenica, dall'agricoltore che vive alla cascina 'Buccelletta".
La valigetta è in plastica nera rigida, del tipo usato per custodire trapani o piccoli utensili: misura circa 30 centimetri per 40, ed è piuttosto usurata, con la superficie esterna abbondantemente coperta di graffi.
Chi ha deciso di abbandonarla, l'ha nascosta sotto un bancale in legno, sistemato sotto un porticato sul retro della cascina. Il portico viene utilizzato dall'agricoltore come rimessa e deposito per gli attrezzi.
Il 42enne residente alla frazione Buccella si è accorto della valigetta domenica sera, verso le 20, quando ha raggiunto il porticato appunto per prendere un attrezzo che gli era necessario.
L'agricoltore era già passato lungo il portico durante la stessa giornata. Ma non ha saputo dire ai carabinieri se la valigetta non ci fosse ancora, e se semplicemente lui l'avesse notata.
Comunque: quando l'ha vista l'ha subito aperta. Dentro c'erano una scorta di pallottole - 126 proiettili complessivamente - ancora nelle confezioni di vendita, già aperte. In dettaglio, sono stati trovati 95 proiettili calibro 22: in parte erano dentro una scatolina di plastica trasparente, sulla quale era rimasta incollata l'etichetta con il prezzo (3mila 500 vecchie lire), in parte in una scatola di cartone.
E ancora, 28 proiettili calibro 9x21, del tipo che utilizzano anche le forze dell'ordine. Per finire, 3 proiettili calibro 9 modello 38, fabbricati nel 1944, come indica la punzonatura nella parte posteriore. Nella mini-valigia c'erano anche uno straccio sporco di blu, e un'immaginetta, molto spiegazzata - come se qualcuno l'avesse tenuta nel portafogli, o in tasca, per molto tempo - con il ritratto di Sant'Agata, patrona di Catania, e una preghiera alla santa stampata sul retro. E ancora, quelle che sembrano parti (due pezzi identici) in plastica, staccate dall'interno di un 'auto.
Non appena ha scoperto il contenuto della valigetta, in ogni caso, l'agricoltore ha immediatamente contattato il 112. Una pattuglia del nucleo radiomobile ha raggiunto la frazione Buccella, prendendo in consegna la valigetta, che naturalmente è stata sequestrata dai militari e portata in caserma. Sono state avviate le indagini finalizzate a verificare, per quanto possibile, la provenienza delle munizioni, effettuando tutti i possibili accertamenti. Resta da capire perché chi ne era in possesso abbia deciso di abbandonarle, invece di denunciarle.
E ancora, le indagini dei militari della compagnia di Vigevano sarannno orientate a capire perché il proprietario della valigetta abbia scelto proprio il porticato del cascinale, alla periferia della città, per disfarsi delle pallottole.

Anna Mangiarotti