I ragazzi ballano, la polizia controlla
PAVIA.Blitz della polizia, domenica pomeriggio, al disco pub Invidia. Gli agenti hanno identificato 140 persone, tra loro diversi ragazzini e ragazzine minorenni, ed hanno contestato alcuni violazioni amministrative. L'intervento della polizia si è concluso anche con l'arrivo dei genitori di ragazzi al di sotto dei 14 anni. Genitori che hanno riaccompagnato a casa i loro figli ed hanno ringraziato le forze dell'ordine.
Il blitz della questura (impegnati soprattutto agenti della divisione amministrativa del vice-questore Pierluigi Marullo) è scattato verso le 16.30 del pomeriggio. Una decina di uomini, accompagnati da funzionari dell'ispettorato del lavoro, sono entrati nel noto lcoale pavese. All'interno c'erano oltre cento clienti, oltre alla proprietaria. I poliziotti hanno chiesto di interrompere il pomeriggio musicale ed hanno iniziato ad identificare i giovani clienti. Alcuni di loro avevano anche meno di 14 anni.
Poi sono state controllate anche le licenze ed altri documenti amministrativi. Sono state rilevate irregolarità per la mancata esposizione del listino prezzi e per altre questioni amministrative.
Gli agenti hanno poi sottoposto al test dell'etilometro i ragazzini che sembrava avessero alzato troppo il gomito.
«Non serviamo alcolici ai minorenni - spiega la proprietaria del locale - questo deve essere chiaro. Ma non siamo in grado di controllare se se lo passano tra loro in sala».
I controlli della polizia sono stati molto rapidi. La musica è stata bloccata per poco più di un'ora, il tempo sufficiente per identificare circa 140 ragazzi e per sottoporre alcuni di loro al test dell'etilometro. Sono stati controllati anche gli estintori e le uscite di sicurezza.
Ma i poliziotti sono andati oltre ai semplici controlli: hanno anche avvisato i genitori dei ragazzi al di sotto dei 14 anni che sono arrivati a riprendersi i figli.
«Mi hanno contestato alcune violazioni amministrative - continua la titolare - e spero che non ci sia nient'altro. Mi hanno anche chiesto se avevo le cubiste ma ho risposto di no. Nel nostro locale, infatti, non abbiamo mai avuto cubiste. Devo dire che gli agenti sono stati molto gentile e noi abbiamo cercato di collaborare per abbreviare i tempi della loro permanenza nel locale. I ragazzi volevano infatti riprendere a ballare.».
I controlli della polizia sono proseguiti sino alle 17.30, quando gli agenti se ne sono andati. Nel noto locale pavese è stata rimessa la musica ed i ragazzi rimasti hanno ripreso a ballare. (a. a.).