Broni ko con onore

BOLZANO. Bolzano è un osso troppo duro per la Cantina sociale Muracem. Eppure, contro la prima della classe, Broni non ha demeritato, anche se ha avuto il torto di perdere subito contatto ed è stata costretta a inseguire per tutta la partita. Rispetto al cappotto subito con Vicenza, nato da uno sbandamento da cui non avevano saputo riprendersi, in Alto Adige le oltrepadane hanno dimostrato carattere e grazie a una buona difesa sono rimaste sempre a contatto della Profexional. E' mancata la zampata offensiva: Balestra, ben controllata, non ha potuto fare la differenza.
Broni va subito in svantaggio: dopo 3' è già a -6 (8-2) per colpa di Mazzali che ruba palla e colpisce in contropiede. Le oltrepadane risalgono fino a -2 (11-9 al 6') grazie al pressing e alle giocate da sotto di Turri. La Cantina sociale continua a perdere palloni in attacco e Bolzano ne approfitta per volare a +11 (24-13) al 10'. Broni riparte con quattro punti firmati da Gibertini e Bellamico, ma è un fuoco di paglia perché sale in cattedra la bolzanina Buzzanca che continua a rubare palloni in attacco ed è immarcabile da sotto. Al 16' Bolzano è a +15 (34-19) e Broni sembra essere uscita dal campo. A questo punto coach Filippo Cavanna decide di togliere Bellamico, che sembra aver perso il bandolo della matassa, sostituita in regia da Maiorano, e Turri per Camisa. Biachinotti e Gibertini segnano ai liberi, poi Balestra ruba palla e in contropiede riporta Broni a -12 40-28 a 1' dall'intervallo. La Cantina torna in campo con un altro piglio: in attacco continua a essere imprecisa, ma in difesa costringe a Bolzano a non segnare per quasi tre minuti. Alle bronesi mancano i punti di Balestra che è marcata stretta dalle giocatrici della Profexional. Il distacco resta costante (44-34 al 25') fino a quando torna in cattedra Buzzanca che spinge Bolzano a +14 (54-40 al 30'). Balestra illude le oltrepadane con una tripla, ma nell'ultimo quarto si rivede in campo Ribeiro che segna quattro punti e soffoca sul nascere il ritorno di Broni. Si procede ad elastico, ma la Cantina sociale non risale mai oltre il -11. «Sono soddisfatto dell'intensità con cui abbiamo retto il campo, nonostante alcuni errori che contro Bolzano ci stanno - commenta l'allenatore Filippo Cavanna - . Non dobbiamo dimenticare che affrontavamo la squadra che sta dominando il campionato. Balestra? Non le hanno permesso di giocare e poi non può essere sempre la salvatrice della patria». (p.b)