Schroeder abbandona la presidenza della Spd
BERLINO. Dopo mesi di crisi interna e caduta libera nei sondaggi, il cancelliere tedesco Gerhard Schroeder il cancelliere si è dimesso ieri da presidente della Spd e ha nominato al suo posto il fedelissimo Franz Muentefering. Schroeder ha voluto cosi sanare i suoi contrasti con il partito.
Prima di affrontare un anno di elezioni (14 fra regionali e comunali), Schroeder ha voluto fare piazza pulita. A prendere il suo posto è Muentefering, 64 anni, uomo di apparato, che ha il vantaggio di conoscere molto meglio il partito, e quindi è molto più accettato, e di godere dell'assoluta fiducia di Schroeder. Muentefering, dovrebbe coprire le spalle a Schroeder, consentirgli di concentrarsi sul governo e garantirgli la disciplina del partito sul progetto di riforme dello stato sociale, che non vanno giù alla base, ma al cui successo Schroeder ha legato la sua permanenza alla cancelleria. Come già tante altre volte, Schroeder ha agito perchè costretto, ma il colpo potrebbe anche questa volta riuscire. Dopo la gravissima crisi interna della Spd in caduta libera nei sondaggi, dal partito Spd sono giunte reazioni positive. Durissimo invece il commento dell'opposizione. Per Cdu e Liberali il giudizio è unanime: è la fine per Schroeder.