Teatro, Oltrepo e Lomellina a confronto al Festival Dialettale
BRONI. Penultima settimana del Festival Provinciale del Teatro Dialettale che va in scena al Teatro dell'Oratorio di Broni. Domani sera e domenica si confronteranno la Lomellina con la compagnia «Vox Populi» di Pieve del Cairo e l'Oltrepo con il «Gruppo Teatrale dell'Unitré» di Casteggio. Lo spettacolo proposto per la serata di domani alle ore 21 dal gruppo teatrale di Pieve é una commedia in tre atti scritta e diretta da Elisabetta Lucca, dal titolo «Al sentor di finocchietto» ovvero «Al pruerbi ad'la parpela selvaggia».
Come é nella tradizione della compagnia Vox Populi, anche questa é una rappresentazione che prende spunto dalla storia. La vicenda è dunque ambientata a Pieve del Cairo nell'anno 1597 e la protagonista é la contessa Anna Menapace Botticelli che, dopo tante trattative e vicissitudini, ottiene il consenso per il matrimonio tra suo figlio Lorenzo e Maria, la figlia di Pedro Mendoza, ambasciatore spagnolo a Genova. La contessa é però accecata dall'ambizione e non si accorge dei problemi che potrebbero mettere a rischio la riuscita del matrimonio creando un grave incidente diplomatico. L'aiuto arriverà da Virginia e Beatrice, madre e figlia, entrambe serve della contessa. Dopo un periodo di assenza dal teatro, nel 2002 la Compagnia Vox Populi ritorna al Palio degli sponsali con una commedia in tema «Ius primae noctis». Lo scorso anno ha partecipato al festival bronese con la commedia «Ma streghe si nasce o si diventa?».
Un viaggio indietro nel tempo in un periodo in cui la stalla e l'aia erano il luogo di ritrovo e di scambi: questo é il tema dello spettacolo che la Compagnia dell'Unitré di Casteggio presenterà domenica sera. E' una commedia di Giovanna Tacconi che ne cura anche la regia insieme con Franca Regiori, e che si intitola «Una sira in t l'era». La rappresentazione costituisce il debutto di questa compagnia nata nel 2000. La spontaneità, la freschezza e l'arguzia che contraddistinguono il linguaggio popolare sono gli ingredienti di questa compagnia che sottolinea una ricerca del valore culturale dell'espressione linguistica dialettale. Un elemento che li contraddistingue è proprio la ricerca dedicata a proverbi che hanno prodotto anche il volume: 'Al parlà d'una volta. Viaggio nel dialetto di Casteggio e dintorni".