«Statuto cambia ma nella forma»
CODEVILLA.Uno statuto che è stato cambiato nella forma, ma non nella sostanza. Questo per placare le perplessità che qualche giorno fa erano sorte a Codevilla, seguito del cambiamento dello statuto comunale che era stato deciso dal commissario prefettizio Giulia D'Onofrio, attualmente sostituita da Paola Serafini. La D'Onofrio è stata incaricata di svolgere il ruolo di commissario prefettizio nel comune di San Martino Siccomario. In particolare le perplessità erano sorte non tanto per la redazione complessiva del nuovo statuto comunale, ma più precisamente per l'aggiornamento di un solo punto, che riguardava il numero e la tipologia degli assessori comunali. Lo statuto originario prevedeva che il sindaco potesse avvalersi della collaborazione di due assessori comunali eletti, mentre la nuova versione consente anche di optare per la scelta di 4 assessori, anche «esterni», e quindi nominati dal primo cittadino senza il vincolo dell'elezione. Una decisione che ai più è sembrata di tipo politico più che procedurale. L'ex commissario prefettizio Giulia D'Onofrio, però, chiarisce la vicenda. «E' vero che, in collaborazione con il segretario comunale, ho provveduto a modificare lo statuto. Però per quanto riguarda la parte relativa alla nomina degli assessori, non c'è nessun tipo di obbligo. Si può optare per la formula prevista nello statuto originario, due assessori eletti, oppure valutare anche la possibilità di nominare 4 assessori, anche esterni».