Esterofilia sulle strade di Mosca

MOSCA.Prosegue il boom delle vendite di auto, in particolare straniere, sul mercato russo. Lo confermano i dati diffusi da ministero dell'industria secondo i quali nel 2003 è raddoppiato il numero delle vetture di produzione estera vendute in Russia. In totale sono state commercializzate 228.000 automobili straniere nuove, e questo senza considerare il mercato dell'usato, anch'esso in forte espansione. L'incremento è stato favorito dalla moltiplicazione del numero di stabilimenti di grandi marchi stranieri che assemblano i loro modelli in Russia e sono quindi in grado di proporli alla clientela a prezzi di listino concorrenziali. Altrettanto importante l'aumento dei redditi reali della popolazione, che incide positivamente sui consumi di fasce sociali via via più ampie, sull'onda del generale miglioramento della situazione economica del Paese. Il fenomeno premia soprattutto le case giapponesi, ma buoni risultati hanno fatto registrare anche gli stabilimenti impiantati in Russia dalle maggiori aziende coreane, dalla Ford (a San Pietroburgo), dalla Bmw (a Kaliningrad) nonchè da Renault e Citroen. In crescita è pure la produzione dei fuoristrada realizzati da una joint-venture formata di recente dalla Avtovaz di Togliatti e dalla General Motors.