Il figlio ribelle di Marlon Brando è ancora accusato di omicidio

WASHINGTON. Christian Brando, figlio dell'attore Marlon Brando, è stato accusato in un'aula di tribunale di Los Angeles di avere organizzato l'uccisione della moglie dell'attore Robert Blake. La clamorosa accusa è venuta dall'avvocato di Blake. Christian Brando aveva avuto una relazione con la vittima, Bonny Lee Bakley, che gli aveva fatto credere di essere rimasta incinta.
Christian Brando aveva ucciso nel 1990 l'amante della sorellastra per difenderla dalle percosse. Condannato per omicidio non intenzionale era rimasto in prigione fino al 1996. Ma le accuse dell'avvocato di Blake non hanno fatto molta impressione sul giudice che ha respinto la richiesta di far testimoniare una donna che sostiene di avere udito una conversazione telefonica compromettente tra Christian Brando ed uno stuntman di Hollywood. Un aspetto bizzarro della vicenda è che lo stuntman in questione ha già accusato Blake di avergli chiesto a sua volta di uccidere sua moglie.
L'avvocato di Blake, visto lo scarso successo della accusa contro Christian Brando, ha giocato una seconda carta, affermando che in via alternativa il killer della donna potrebbe essere Kevin London, un rapinatore professionista. Bonny Lee Bakley era stata uccisa, dopo una cena con Blake, nel parcheggio del ristorante preferito dell'attore. Blake aveva lasciato la donna nella vettura perchè aveva dimenticato nel ristorante la pistola. Quando era tornato al parcheggio - ha raccontato - aveva trovato la donna crivellata di proiettili.