Giro, Simoni prova le salite Ullrich si concentra sul Tour
MILANO.Gilberto Simoni va in avanscoperta: l'ultimo vincitore del Giro d'Italia ha voluto ieri saggiare una delle salite del Giro, quella che giunge a Monte Vergine di Avellino. E al termine del test ha maturato questa convinzione: «Sarà un Giro subito a carte scoperte. I favoriti scopriranno le proprie carte fin dalla prima settimana - ha detto dopo i 17 chilometri della salita, traguardo della settima tappa del Giro -. Già la prova di Corno alle Scale al terzo giorno scremerà la classifica. Poi arriverà questa salita di Monte Vergine. E' una salita molto più lunga di quanto credessi: 17 chilometri si fanno sentire. Sarà un bel banco di prova per capire il valore dei pretendenti al successo finale». A proposito di salite, c'è da segnalare che il Giro delle Fiandre (257 km), prova d'apertura della Coppa del Mondo 2004 il 4 aprile, presenterà un tracciato reso più selettivo dall'inserimento di nuove asperità. Oltre a recuperare il muro di Eikenberg, assente nell'ultima edizione, ci saranno le salite inedite di Grotenberg, Rekelberg e Rozebeke: in totale 18 i muri. Ieri ha parlato anche Jan Ullrich, che si propone di fare un grande Tour, che gli permetta non solo di impedire la sesta vittoria consecutiva a Lance Armstrong, ma anche di arrivare alle Olimpiadi in forma smagliante: «Atene - dice il campione tedesco, 30 anni - è l'obiettivo numero due della mia stagione e conto di arrivarci in ottime condizioni, dopo il Tour», che si svolgerà dal 3 al 25 luglio.