Il Mezzabarba «corre» su Internet
PAVIA. Da ieri il Comune «viaggia» in fibra ottica. Grazie alla SpA a capitale misto pubblico/privato PaviaNetwork (Asm e 2Net) è stato completato il collegamento alla rete ad altissima velocità e tutti gli uffici del Mezzabarba possono connettersi ad Internet aprendo siti e scaricando materiali informativi in pochissimi secondo, in alcuni casi poco più di un istante.
Come ha spiegato l'amministratore delegato di PaviaNetwork, Riccardo Ravizza, è anche operativo il Pop (Point of Presence) che potrà ospitare nella massima sicurezza i server di enti pubblici e privati «a prezzi che garantiamo saranno competetivi».
«Il nostro obiettivo - ha aggiunto il presidente della società, Vito Savino - è stato fin dal primo momento quello di offrire alla cità, inizialmente agli enti pubblici e alle imprese private, possibilità di connessione e comunicazione degne di una città come Pavia e vere e proprie fondamenta per uno sviluppo concreto del terziario avanzato. Ma siamo anche convinti che un operatore come PaviaNetwork possa svolgere il ruolo di 'calmiere" del mercato delle telecomunicazioni in tutta la provincia».
«Siamo molto soddisfatti - ha aggiunto Marcello Adduci, responsabile del settore Sistema Informatico ed Innovazione Tecnologica del Comune -. L'accesso ad Internet avviene infatti attraverso una connessione ultraveloce che consente di navigare più velocemente sia verso l'esterno che verso Palazzo Mezzabarba per tutti i cittadini che consultono il sito www.comune.pv.it o il portale epavia.it. E', questo, un altro tassello dell'anno dell'innovazione tecnologica annunciato dal sindaco a dicembre. Ricordiamo infatti che è partito a fine gennaio il progetto 'Una email per tutti i cittadini"». Una sorpresa non ancora annunciata ufficialmente potrebbe essere una email di avviso, qualche mese prima, a quei cittadini cui sta per scadere la carta di identità. Intanto il Ced comunale (Centro elaborazione dati) è raddoppiato. Sono stati introdotti nuovi sistemi di sicurezza con acquisto e ridislocazione di due nuovi server che potranno consentire un riavvio veloce dei servizi informatici in caso di black out. Per il mese di marzo è previsto il varo del nuovo sito comunale con un particolare filo diretto ai cittadini.
Dunque, PaviaNetwork continua la sua sfida in un settore difficile come le telecomunicazioni. Non senza difficoltà, va detto. Se è vero che Pavia è stata completamente cablata in fibra ottica (i primi risultati riguardano l'installazione delle telecamere per il controllo del centro storico), è altrettanto vero che il successo di PaviaNetwork (che secondo alcune voci potrebbe tornare completamente pubblica: Asm intenderebbe rilevare il quarantanove per cento di 2Net) dipende direttamente dal rilancio economico cittadino: fallito, anni fa, il Polo tecnologico al Cravino, ora si attende che - magari tramite il Pii dell'ex-Marelli - si aprano spazi anche fisici per le imprese ad alta tecnologia che intendono avviare la loro attività a Pavia. Magari anche perché qui, adesso, la fibra ottica è una realtà. Ora c'è bisogno di chi la usa per lavoro. (f. ma.)